Il calendario dei colloqui di selezione degli operatori volontari in Servizio Civile Universale per i progetti che Arci Servizio Civile realizza in provincia di Ferrara.

Quando: martedì 12 marzo
Progetto “Anziani 4.0 – Coltiviamo Benessere
dalle ore 9:30-12:30 presso la sede di ANCeSCAO, Piazzale Atleti Azzurri d’Italia – Ferrara.

Quando: mercoledì 13 marzo
Progetto “Tutti gli sport per tutti
dalle ore 9:00-15:30 presso la sede di UISP, viale Cavour 147, Ferrara.

Tutt* l* candidat* devono presentarsi al colloquio portando con sé un documento di riconoscimento in corso di validità da mostrare alla commissione.

Il candidat* che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la procedura.

ATTENZIONE: LA PRESENTE PUBBLICAZIONE HA VALENZA DI NOTIFICA A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE

Qualora vi siano impedimenti già noti, contattare Arci Servizio Civile Ferrara via mail a ferrara@ascmail.it

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Anche per Firenze abbiamo il calendario dei colloqui di selezione degli operatori volontari in Servizio Civile Universale.

Quando: martedì 12 marzo
Progetto “Obiettivo Terra
dalle ore 9:00-17:00 presso la sede Legambiente toscana in Piazza dei Ciompi 11 – Firenze.

Tutt* l* candidat* devono presentarsi al colloquio portando con sé un documento di riconoscimento in corso di validità da mostrare alla commissione.

Il candidat* che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la procedura.

ATTENZIONE: LA PRESENTE PUBBLICAZIONE HA VALENZA DI NOTIFICA A TUTTI GLI EFFETTI DI LEGGE

Qualora vi siano impedimenti già noti, contattare Arci Servizio Civile Firenze via mail a firenze@ascmail.it

calendario-selezioni-servizio-civile-2024-ASC-Firenze

Dopo il vaglio delle candidature ricevute, le ASC aps locali stanno organizzando i colloqui convocando i candidati al bando 2023-2024 di servizio civile universale.
Per ogni progetto, i candidatə troveranno le indicazioni con data, orario, indirizzo e modalità nel sito della ASC aps locale che lo sta realizzando (qui trovate il link al sito della ASC aps di vostra competenza per i progetti in Italia e quelli all’estero, basta selezionare la regione in cui svolgerete servizio).

3 piccoli fraintendimenti
Facendo servizio civile da oltre 40 anni, l’esperienza del passato ci ha evidenziato che spesso, i candidatə fraintendono alcuni passaggi. Questi i principali errori da evitare.

  1. C’è tempo per prepararsi: la pubblicazione della convocazione avviene almeno 10 giorni prima dell’incontro.
  2. È vostra responsabilità controllare il sito della ASC aps che realizza il progetto a cui vi siete candidati. Chi non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione.
  3. Ricordate che la email e il telefono per eventuali comunicazioni di servizio sono quelle che avete collegato allo SPID: sono quelle che conosciamo ed è lì che dovrete controllare.

Le convocazioni
Le convocazioni sono organizzate dalle sedi locali di ASC aps (Arci Servizio Civile). Ora, luogo, modalità di svolgimento, eventuali aggiornamenti e variazioni li troverete tutti nel sito locale.

Arci Servizio Civile Arezzo. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Avellino. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Bologna. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA e DA REMOTO
Arci Servizio Civile Calabria. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Caserta. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Catania. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Cesena. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Empoli. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Ferrara. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Firenze. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile FVG. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA e DA REMOTO
Arci Servizio Civile Jesi. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Lombardia. Colloqui di selezione dei candidati DA REMOTO
Arci Servizio Civile Lamezia Terme. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Martina Franca. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Modena. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Napoli. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Perugia. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA e DA REMOTO
Arci Servizio Civile Piemonte. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Pisa. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Pontedera. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Ravenna. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Reggio Emilia. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Rimini. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Roma. Colloqui di selezione dei candidati DA REMOTO
Arci Servizio Civile Salerno. Colloqui di selezione dei candidati DA REMOTO
Arci Servizio Civile Sardegna. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Sicilia. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Toscana. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Veneto. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA
Arci Servizio Civile Vicenza. Colloqui di selezione dei candidati IN PRESENZA

A cosa serve il colloquio
Il colloquio valuta se il candidato è la persona adatta a svolgere il progetto di servizio civile.
Si valutano le esperienze pregresse, certo, ma anche la motivazione e soprattutto la conoscenza del progetto, cosa si farà e con chi. L’obiettivo finale è che in un determinato progetto ci siano le persone giuste.

Come prepararsi
Ogni progetto scelto l’abbiamo presentato con una breve introduzione e una scheda con gli elementi essenziali che descrive sia lo svolgimento e gli obiettivi del progetto, sia la fase di colloquio (a questo link si trovano tutti i progetti, basta selezionare la regione in cui svolgerete servizio).
Per aiutarvi, in collaborazione con ASC Lombardia, abbiamo realizzato un breve video tutorial sui punti principali del colloquio. Speriamo vi sia utile!
Nella scheda troverete i temi che saranno trattati durante il colloquio e il punteggio assegnato (il punteggio minimo per essere idoneo è di 36/60).
Fino a 30 punti sono assegnati per la conoscenza del servizio civile, finalità attribuita al servizio civile, promozione della pace, cittadinanza attiva, terzo settore.
Altri 30 punti sono ottenibili per la conoscenza del progetto, idoneità alle mansioni previste, interesse alle acquisizioni culturali e professionali generate dal progetto, disponibilità del candidato alle condizioni richieste dalla attuazione del progetto, esperienze e competenze pregresse nell’area del progetto.
A questi si aggiungono i punti assegnati dal titolo di studio e dalle esperienze pregresse (per approfondire leggi la scheda con gli elementi essenziali).

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Quasi 6000 candidati hanno scelto di fare servizio civile con ASC, in uno dei 200 progetti che si svolgeranno in Italia e all’estero.
Anche se i progetti sono molto diversi fra loro, tra si occuperà di tutela dell’ambiente, chi lavorerà per contrastare illegalità e mafie, chi promuoverà il turismo sostenibile e sociale, chi sfrutterà l’attività sportiva per aiutare minori e anziani, i prossimi passaggi sono comuni a tutti i candidati

Vaglio delle canditure
Ci servirà almeno tutta la prossima settima per verificare ogni candidatura e la documentazione allegata a ogni domanda.

I colloqui
Nel sito di ASC nazionale aps e nei siti delle ASC locali che organizzano i vari progetti troverete le indicazioni per il colloquio: data, orario, indirizzo a cui recarsi o link se i colloqui si svolgono online.
Ogni candidato ha il dovere di controllare il sito per conoscere la propria convocazione: chi non si presenta è escluso dal servizio civile.
In caso di ripensamenti o difficoltà, è bene scrivere una mail all’indirizzo della ASC territoriale.

Le graduatorie
La fase dei colloqui dura alcune settimane, poiché devono essere ascoltati tutti i candidati, quasi 6000, e devono essere valutati i titoli e le esperienze di ognuno.
Solo dopo avere ascoltato tutti è possibile stilare la graduatoria per ogni progetto, indicando gli idonei selezionati per fare servizio civile, gli idonei che non sono stati selezionati e i candidati non idonei.
A questo punto, la graduatoria (provvisoria) sarà inviata al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per l’approvazione. L’approvazione da parte del Dipartimento rende le graduatorie definitive. Si parte!

L’avvio
Il primo giorno di servizio civile per i progetti di ASC aps, sia in Italia che all’estero, è previsto per il 28 maggio 2024.
I candidati idonei selezionati saranno convocati dalle ASC territoriali per conoscere i responsabili, per conoscere gli altri operatori volontari, per sottoscrivere il contratto, per avere le informazioni necessarie all’avvio del proprio percorso e per rispondere a dubbi e quesiti.

Al di là del servizio civile e dello sguardo rivolto ai giovani, infatti, per avere una associazione forte e attiva è importante anche avere una corretta gestione fiscale e contabile.
Si tratta di incombenze e oneri necessari, che chiedono competenze specifiche e il rispetto di tecnicalità specialistiche, che però possono appesantire l’azione di chi, nel terzo settore, si impegna quotidianamente.

Come ASC, che nasce come associazione composta da molte realtà, abbiamo ben presente la fatica richiesta. La volontà di procedere compatti, realizzando momenti di reciproca crescita è alla base di queste giornate, in cui la conoscenza degli oneri burocratici si è trasformata in un momento di visione condivisa.

La CNESC ha più volte espresso preoccupazione per il calo dei posti a bando, che da 71.550 del bando 2022, sono scesi a 52.236 nel bando che scade il 15 febbraio. Una riduzione del 27% che farebbe traballare la stabilità di qualsiasi impresa!
Poiché il servizio civile opera quale soggetto attivo della tenuta e della coesione sociale sul territorio, quale è l’impatto di tale riduzione sui territori?

La nostra prima analisi dei dati evidenzia l’assenza quest’anno di ben 77 enti titolari su un totale di 317 e un’importante riduzione delle opportunità di servizio da offrire ai giovani presso le proprie sedi da parte di numerosi enti.

Una riduzione che ha colpito tutti: enti regionali e nazionali, comprese le grandi reti che hanno visto un taglio anche del 30%, i piccoli enti come i grandi, gli enti locali come gli enti del Terzo Settore. Questo significa che, a prescindere dai soggetti penalizzati, dalle dimensioni e dalle tipologie, siamo in presenza di una riduzione sistemica e complessiva con pesanti ripercussioni sui territori in termine di riduzione del contributo del SCU al benessere delle comunità e di continuità delle iniziative intraprese.

Al problema dell’entità del finanziamento si aggiunge quello cronico della stabilizzazione delle risorse. Su questo attendiamo che il Governo e il Ministro Abodi reperiscano i fondi necessari e contemporaneamente diano riscontro della possibilità di utilizzare risorse rimodulate dal PNRR. Questo incremento di risorse è necessaria premessa per superare l’attuale sistema di progettazione degli interventi di servizio civile assolutamente disfunzionale rispetto all’obiettivo di avere una programmazione di respiro triennale, basata su una maggiore semplificazione delle procedure ma soprattutto veramente coprogrammata a livello nazionale e sui territori con il coinvolgimento di tutti gli attori preposti.
Ciascuno di noi deve sentire la responsabilità di questo impegno perchè ogni posto non finanziato è un’opportunità in meno per i giovani. Una situazione che interpella soprattutto le istituzioni, proprio in un momento storico in cui i giovani chiedono di essere riconosciuti e ascoltati, coinvolti e valorizzati
.”

Laura Milani, Presidente CNESC

Quali sono gli aspetti chiave del Servizio Civile Universale italiano? Una domanda che richiede risposte complesse, poiché per esempio impatta sulla questione competenze che le diverse esperienze fanno acquisire e come queste migliorino l’occupabilità dei giovani. E, conseguentemente c’è l’aspetto della loro certificazione.
Si tratta di temi che ASC aps si pone da tempo, conscia della necessità di far emergere le migliori pratiche e dare ai giovani il giusto riconoscimento dopo l’anno vissuto come operatori volontari.

La sperimentazione che abbiamo condotto negli scorsi anni ci ha mostrato l’enorme bagaglio che ogni giovane ricava da quest’esperienza. Si tratta di un bagaglio che spesso è diverso da quanto atteso, spesso non è direttamente finalizzato al migliorare le abilità in un singolo ambiente lavorativo, ma è un bagaglio decisamente molto positivo. Anzi, è un lascito capace di far crescere esponenzialmente le abilità di un giovane trasformandolo in un cittadino consapevole e capace di muoversi e agire in ogni ambiente, lavorativo, sociale, culturale, relazionale.

A portare la voce e l’esperienza quasi quarantennale di ASC aps, della sperimentazione sull’emersione delle competenze da poco conclusa e sulla visione delle potenzialità ancora inespresse dal servizio civile, ci sarà Licio Palazzini.



Dove: Trento, Via Calepina 1

Quando: 6 febbraio 2024

Link: https://www.oecd.org/cfe/leed/oecd-ucs-6-feb.htm

È uscito il nuovo bando di servizio civile per la selezione di 52.236 operatori volontari.

È apprezzabile lo sforzo del Dipartimento per integrare il bando, tuttavia rimangono più di 30.000 le posizioni che non verranno finanziate, pari al 37% dei posti richiesti dagli enti in progettazione. Un passo indietro rispetto all’universalità dell’Istituto, che aumenta l’incertezza su tutti gli attori. Per questo ancora una volta la CNESC rivolge un appello non più solamente al Governo ma al Parlamento e a tutti i cittadini affinché diano indicazione per investire in maniera seria e decisa sul Servizio civile e dare finalmente un po’ di stabilità all’Istituto.”

Laura Milani, Presidente della CNESC

Ready, steady, go! È ufficialmente aperto il bando per il servizio civile, ci sono 52.236 posti disponibili per i giovani tra i 18 e 29 anni (non compiuti).

Arci Servizio Civile ti propone circa 200 progetti, in Italia e all’estero, per poter fare il servizio civile che più si adatta ai tuoi desideri per vincere le sfide del mondo moderno.

Scegli un progetto >>>

Ci sono musei e biblioteche da ravvivare, donne oggetto di violenza a cui dare sostegno, migranti da aiutare nel processo di integrazione. Ci sarà chi vorrà impegnarsi nella promozione di attività artistiche e festival musicali, teatrali, cinematografici per offrire momenti di aggregazione giovanile nelle periferie e nelle aree degradate delle città.
E anche chi, in città o nei parchi, si occuperà di tutela dell’ambiente, chi lavorerà per contrastare illegalità e mafie, chi promuoverà il turismo sostenibile e sociale, chi sfrutterà l’attività sportiva per aiutare minori e anziani. Altrə sosterranno i bambini in emergenza educativa e miglioreranno il benessere nelle scuole, oppure saranno una presenza amica nei luoghi della cura (case di riposo, residenze assistite). E, infine, ci sarà chi lavorerà per consolidare la memoria del nostro Paese, fornendo strumenti di pace e di contrasto alla guerra.
Tanti progetti diversi, ma tutti loro, durante l’anno, impareranno a leggere i bisogni delle comunità in cui vivono e contribuiranno in modo pacifico e civile ad affrontare le criticità e i conflitti che le attraversano.

C’è tempo fino alle ore 14.00 del 22 febbraio 2024

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Continua a essere difficile, se non impossibile, immaginare il futuro del SCU senza continuità e stabilità di finanziamento. Ci chiediamo quale sia il reale investimento del Governo sui giovani: alla positiva scelta di riservare una quota del 15% dei concorsi pubblici ai ragazzi e alle ragazze che hanno svolto il Servizio Civile fa da negativo contraltare l’attuale rischio di una riduzione dei posti a bando, circa 50.000 nel 2023 e una previsione per il 2024 di meno di 20.000 (quando nel 2022 erano 70.000) se l’impegno economico resta quello attualmente in manovra di bilancio”.

Rosario Lerro, presidente di ASC aps

Nonostante queste incertezze ASC Aps investe sulla crescita della propria rete e sulle competenze interne.

Noi continuiamo a formarci l’ultima iniziativa è la recente Le Parole di ASC, tre giorni di lavori dal 17 al 19 novembre scorso che hanno visto coinvolte le realtà associative nazionali aderenti, unite dallo sforzo e obiettivo comune di sentirsi una rete di senso oltre che una rete di soggetti”.

Rosario Lerro, presidente di ASC aps

Una varietà di esperienze preziose: partendo da alcune parole chiave comuni e identitarie di ASC aps – Pace, Cittadinanza Attiva, Scuola, Formazione – i partecipanti, suddivisi in tre Gruppi di lavoro, hanno costruito proposte per il futuro dell’Associazione e della sua idea di Servizio Civile secondo tre linee guida:

Siamo più di un’Associazione; siamo una rete associativa complessa che deve esprimersi in ogni contesto, non solo nel Servizio Civile

Rosario Lerro, commentando i risultati e annunciando già la seconda edizione per il 2024.

Tra gli altri punti affrontati durante l’assemblea la prima riunione, il 20 dicembre, della rinnovata Consulta nazionale per il servizio civile universale. L’auspicio è che si possa riprendere una collaborazione tra enti di serviziio civile, Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, reti e Rappresentanza degli operatori volontari per superare le criticità degli ultimi anni e tornare a ragionare sulle prospettive.

Infine la terza sperimentazione del Bando Servizio Civile Digitale, partita il 14 dicembre e che quest’anno coinvolge nelle attività di ASC Aps 64 giovani, attivi per ridurre il gap digitale attraverso l’organizzazione di corsi di alfabetizzazione digitale e lo sviluppo delle competenze digitali dei cittadini.

Anche in questo caso vediamo incertezze vorremmo uscire dalla sperimentazione e capire se il servizio civile digitale è davvero una opportunità per i ragazzi e le ragazze e un diverso modo di sostenere le comunità”.

Rosario Lerro, presidente di ASC aps