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Arci Servizio Civile
PUBBLICATO IL BANDO NAZIONALE DI SERVIZIO CIVILE 2018 PDF Stampa E-mail

bando2018

 

E' stato pubblicato oggi 20 agosto, il Bando Nazionale di Servizio Civile.

Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione dei volontari di Servizio Civile per tutti i progetti è il 28 settembre 2018 ore 18:00, per le domande consegnate a mano.

Entro questa scadenza la domanda di partecipazione va fatta pervenire esclusivamente all'indirizzo indicato nella prima pagina del progetto prescelto.

Gli aspiranti volontari sono tenuti ad informarsi su modalità, tempi e luoghi di selezione presso l'ente che realizza il progetto prescelto.
Le procedure di selezione avverranno secondo i criteri depositati e approvati dall'UNSC in fase di accreditamento e si avvieranno a far data dal 3 ottobre 2018: i calendari delle convocazioni saranno pubblicati presso la sede ASC di riferimento, ovvero sul suo sito internet. I contatti della sede ASC sono riportati sul testo del progetto scelto.

Visita la sezione dedicata ai nostri progetti. Potrai consultare i testi e trovare tutte le informazioni utili per fare domanda!

SEZIONE PROGETTI: Scegli il tuo progetto in Italia o all'Estero!

Scarica il bando e gli allegati per fare domanda:
Bando
Allegato 3 - domanda di partecipazione
Allegato 4 - dichiarazione titoli
Allegato 5 - informativa privacy

Criteri di selezione ASC

Di seguito i requisiti per fare domanda e le modalità di partecipazione e selezione.

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Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore- LETTERA APERTA del Forum Terzo Settore PDF Stampa E-mail

ASC aderisce all'appello del Forum Nazionale del Terzo Settore che, con una lettera aperta al Governo, chiede di accelerare i tempi per portare a compimento la riforma del Terzo Settore.

A seguire il testo della lettera, pubblicata sul Corriere della Sera di mercoledì 25 luglio 2018

A:

Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Giuseppe Conte;
Vicepresidente del Consiglio, On.le Luigi Di Maio;
Vicepresidente del Consiglio, On.le Matteo Salvini;
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio On. le Giancarlo Giorgetti;
Presidente Commissione Affari Costituzionali del Senato, Sen. Stefano Borghesi;
Presidente Commissione Affari Sociali della Camera, On.le Marialucia Lorefice;

Roma, 24/07/2018

Oggetto: Decreto correttivo al Codice del Terzo Settore- LETTERA APERTA-

Le parole del Presidente del Consiglio nel discorso di insediamento del 5 giugno scorso sono state un riscontro della piena consapevolezza che ha il Governo dell’importanza dei valori e delle azioni del Terzo settore per lo sviluppo del Paese e dell’urgenza di portare a compimento la riforma.

Fare bene è importante ma oggi è necessario anche fare tempestivamente.

Ad un anno dall’avvio, la riforma del Terzo settore ha evidenziato criticità che devono essere emendate. Un ulteriore ritardo nell’emanare un primo correttivo del Codice del Terzo settore prolunga una situazione ormai non più sostenibile di incertezza normativa – sul piano fiscale e civilistico – e organizzativa che complica e, in alcuni casi, rischia di compromettere l’opera di 11 milioni di soci e volontari impegnati in oltre 300.000 organizzazioni di volontariato e di promozione sociale operanti nelle nostre comunità. Tutte queste associazioni sono tenute, entro febbraio 2019, a modificare i propri statuti sociali e a ridefinire aspetti determinanti della loro attività, fino al cambiamento della stessa qualifica giuridica. Tutto ciò non può essere effettuato in presenza di un dato normativo incompleto e instabile che, anche alla luce della eventuale proroga di 4 mesi per l’adozione dei provvedimenti correttivi, è passibile di ulteriori modifiche.

Certezze normative, fiscali e civilistiche sono peraltro indispensabili anche per sbloccare la costituzione di nuovi soggetti fermi da più di un anno nell’attesa che si definisca un quadro normativo certo.

Chiediamo quindi, anche in relazione alle aperture più volte manifestate:

una interlocuzione organica su tutti i provvedimenti inerenti il completamento e l’attuazione della riforma;
che il Governo eserciti la delega emanando uno o più provvedimenti correttivi;
che un primo correttivo contenente le indispensabili modifiche e precisazioni relative al funzionamento delle associazioni, al trattamento fiscale e alla proroga dei tempi per gli adeguamenti statutari venga emanato entro il 2 agosto, come previsto dalla legge delega, consentendo agli enti di attivare in tempi adeguati valutazioni e processi democratici interni ineludibili;
che si sblocchi l’iter di approvazione del decreto che definisce le attività secondarie (art 6 del DLGS 117/2017).

Con fiducia

Forum Nazionale del Terzo Settore*, Claudia Fiaschi, Portavoce

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Le priorità della Cnesc per lo sviluppo del servizio civile PDF Stampa E-mail

logo cnescPresentato il XVII Rapporto Annuale Cnesc "Il contributo della Cnesc alla realizzazione del Servizio Civile".

Sul sito CNESC la notizia e i materiali

 
Attività di controllo e consulenza interna di ASC PDF Stampa E-mail

Continua l’attività di controllo e consulenza interna di ASC. Visitate sedi di attuazione a Pontedera e Potenza.

 
Marzabotto: la memoria diventa strumento di educazione alla pace PDF Stampa E-mail

 marzabotto

130 ragazzi nei luoghi dell'eccidio di Marzabotto. Perché per avere memoria si deve conoscere la storia anche lontano dai libri: guardare le strade, le mura, i prati in cui innocenti hanno vissuto, pianto, avuto paura fino al tragico epilogo della strage nazi-fascista.

E allora si va là, dove gli abitanti di Marzabotto, Monzuno e Grizzana Morandi sono stati vittime della strage nazista del 29 settembre – 5 ottobre 1944.

Oggi è una bella giornata, piovosa ma fortunatamente molto diversa da quelle vissute oltre 70 anni fa. Così i 130 ragazzi delle sedi ASC Toscana e Emilia Romagna e ASC nazionale hanno potuto ascoltare Ferruccio Laffi, testimone dell'eccidio di Marzabotto, che li ha spronati così: "Io mi sono trovato nel posto sbagliato, nel momento sbagliato. Avevo una famiglia grande, torno a casa e non trovo più nessuno: devo seppellire i morti." –"Ricordate che la libertà è una dote che bisogna saper difendere. Se si perde la libertà, salta fuori qualcuno che se ne approfitta: bisogna stare attenti. Difendete libertà e pace, son due cose che quando ci sono i problemi si risolvono.”
Ecco perché è importante educare alla pace ed essere cittadini attivi e consapevoli.

Il progetto “La memoria come strumento di educazione alla pace” è un progetto nazionale che ha coinvolto 17 ragazzi in 9 sedi: Torino, Milano, Vicenza, Bologna, Genova, Piombino, Jesi, Roma e Viterbo.
I ragazzi, durante l’anno di servizio, hanno realizzato una ricerca per riflettere sui temi dell’educazione alla pace e alla non-violenza, attraverso la raccolta di opinioni tra i giovani legate alle due ricorrenze della memoria: il 25 aprile, data che celebra l’anniversario della Liberazione, e il 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.

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