La CNESC – Conferenza Nazionale Enti per il Servizio Civile dichiara soddisfazione per la recente pubblicazione del decreto che dispone il finanziamento dei programmi e progetti per un impiego complessivo di 71.741 operatori volontari.
Il Dipartimento ha accolto, quindi, le richieste della Consulta di utilizzare i risparmi dovuti ai mancati avvii del bando 2021 per integrare il bando fin da subito. Questo garantisce tempi e numeri certi, il che significa anche poter pianificare con sufficiente anticipo la promozione ed evitare integrazioni e proroghe delle scadenze in itinere.

Ricordiamo tuttavia che si tratta di numeri resi possibili dai fondi PNRR e dai mancati avvii del bando 2021, per questo motivo rinnoviamo la richiesta al Governo di investire per il prossimo triennio almeno 500 milioni annui per garantire numeri adeguati, e perché si realizzi realmente quella programmazione prevista dal decreto 40 e che richiede stabilità e un respiro più ampio. Sono numeri importanti dietro i quali ci sono le vite e le aspettative di decine di migliaia di giovani, che richiamano ora le istituzioni, a investire con responsabilità nella promozione del prossimo bando, e gli enti a continuare a svolgere la loro funzione di promozione capillare di supporto. Crediamo sia importante investire in una comunicazione che renda chiaro ai giovani che l’anno di servizio civile è un’esperienza con finalità e modalità operative specifiche, differenti da lavoro, studio, tirocinio formativo ecc.
Un’esperienza unica soprattutto perché invita i giovani a farsi protagonisti di un cambiamento per sé e per le comunità in cui agiscono operando con una logica e una prassi non competitiva, collaborativa, nonviolenta
”.

Sottolinea la presidente Laura Milani

La CNESC auspica che questo sia l’avvio di un proficuo percorso operativo con il Ministro Andrea Abodi cui sono state attribuite le deleghe per il Servizio Civile Universale (cfr. G.U. 276 del 25/11/2022) e con il dottor Michele Sciscioli, nuovo Capo del Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale.

Insieme alle congratulazioni rinnoviamo ad entrambi la disponibilità a offrire il nostro contributo all’attuazione e allo sviluppo del Servizio Civile Universale, certi che l’ascolto reciproco e la valorizzazione delle competenze e delle esperienze degli enti e della Consulta Nazionale del Servizio Civile, rappresentino la via maestra per rispondere alle sfide che ci prestiamo ad affrontare”.

Laura Milani – Presidente CNESC

L’espansione di Telegram nel pubblico dei più giovani lo rende un medium fondamentale nel mix comunicativo di una realtà che realizza progetti di servizio civile. Con questo presupposto, unita alla continua ricerca di nuove modalità comunicative, ASC ha aperto un canale Telegram dedicato alle informazioni sul bando, anzi sui bandi, di servizio civile.

Questo canale informativo sarà, perciò, legato al prossimo bando nazionale e a eventuali bandi regionali o specifici (ambientale, digitale, ecc.) che si apriranno nei mesi a venire. Conterrà unicamente informazioni quali: le date di inizio, la promozione dei progetti, le risposte alle domande più frequenti, le date dei colloqui, la pubblicazione delle graduatorie e via dicendo.
Le funzionalità di Telegram la rendono particolarmente adatta a gestire la comunicazione per “canali”, ossia un flusso informativo in cui c’è un emettitore e dei riceventi ma non viceversa: ecco uno dei motivi del successo fra i più giovani, che la usano come fonte di informazione

Per iscriversi
Per iscriversi, potete utilizzare questo link https://t.me/bandoscu.

Il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha convalidato le graduatorie degli operatori volontari impegnati con ASC aps nei progetti di servizio civile digitale e di servizio civile ambientale.
Non ci sono state variazioni nelle graduatorie provvisorie, quindi tutti selezionati sono stati ammessi all’avvio.

Si comincia, per tutti i progetti il 13 dicembre. Nei prossimi giorni saranno inviate le mail con tutte le indicazioni necessarie per il primo giorno. Controllate le caselle collegate allo SPID

CHI RINUNCIA
Chi, fra i selezionati, ha scelto per motivi personali di rinunciare alla posizione dovrà avvisare ASC aps il prima possibile, così da permettere agli altri candidati di poterli sostituire.

graduatorie_definitive_SCD_SCA_-ASC

Si sono da poco conclusi i colloqui e, di conseguenza, sono state stilate le graduatorie dei candidati per i progetti di servizio civile digitale e di servizio civile ambientale con ASC aps.
Si tratta di un elenco provvisorio, perché le graduatorie stilate da ASC aps ora sono state inviate al Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, che le vaglierà facendo le verifiche previste nel bando.
Solo al termine di quella fase diventeranno definitive.

3 OPZIONI
Accanto al proprio nome, ogni candidato troverà una fra queste tre definizioni:

• selezionato,
• idoneo non selezionato,
• non idoneo/non presente al colloquio.

La definizione di selezionato sta a significare che il candidato è stato scelto per fare parte del progetto di servizio civile. Sarà contattato dall’ente nei prossimi giorni e riceverà tutte le indicazioni necessarie all’avvio.

Chi è idoneo non selezionato ha i requisiti per fare servizio civile, ma c’erano più candidati che posti disponibili e perciò non è entrato nell’elenco dei partecipanti al progetto di servizio civile digitale o di servizio civile ambientale.
Però, se qualcuno tra i selezionati rinuncia, l’elenco scala e i “non selezionati” possono rientrare.

Infine, chi risulta essere non idoneo/non presente al colloquio è escluso e non ha possibilità di fare servizio civile con questo bando, ma può sempre provare a candidarsi al prossimo bando.

CHI RINUNCIA
Può capitare che gli idonei selezionati rinuncino alla posizione prima della partenza. In tal caso, vi chiediamo di avvisare al più presto la ASC. Questo ci consentirà di aggiornare le graduatorie e permettere agli altri candidati di sostituirli.

Conclusa la fase di candidatura ai progetti di servizio civile ambientale e a quelli di servizio civile digitale, le ASC aps locali stanno organizzando i colloqui.
Ogni candidato troverà la data e il luogo di convocazione nel sito della ASC aps locale che sta realizzando il progetto, ma per comodità le ripeteremo anche qui.

3 piccoli fraintendimenti
Le esperienze del passato ci hanno mostrato che spesso si fraintendono alcuni passaggi. Questi i principali errori da evitare.
1) La pubblicazione della data di convocazione sul sito della ASC aps locale avviene almeno 10 giorni prima dell’incontro. Quindi c’è tempo per prepararsi.
2) “La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura”. Ciò significa che è vostra responsabilità controllare il sito della ASC aps che realizza il progetto a cui vi siete candidati.
3) Ricordate che la mail che avete indicato è quella che è legata al vostro SPID, quindi è lì che dovrete controllare eventuali comunicazioni di servizio.

Le convocazioni
In questo spazio daremo visibilità alle convocazioni organizzate dalle sedi locali di ASC aps (Arci Servizio Civile). Ora, luogo, modalità di svolgimento, eventuali aggiornamenti e variazioni li troverete tutti nel sito locale.

Progetto “Costruire linguaggi digitali comuni”
Arci Servizio Civile Cosenza. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 18 ottobre
Arci Servizio Civile FVG. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 20 ottobre
Arci Servizio Civile LameziaTerme. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 25 ottobre
Arci Servizio Civile Lombardia. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 19 ottobre
Arci Servizio Civile Martina Franca. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 10 ottobre
Arci Servizio Civile Piemonte. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dall’11 ottobre
Arci Servizio Civile Viterbo. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 22 ottobre

Progetto “Sportelli digitali, cittadini connessi 2022”
Arci Servizio Civile Martina Franca. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dall’11 ottobre
Arci Servizio Civile Reggio Emilia. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA il 10 ottobre
Arci Servizio Civile Rimini. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA il 12 ottobre
Arci Servizio Civile Roma. Colloqui di selezione si terranno DA REMOTO a partire dal 17 ottobre

Progetto “Dall’educazione ambientale alla transizione ecologica”
Arci Servizio Civile Napoli. Colloqui di selezione si terranno DA REMOTO a partire dal 17 ottobre
Arci Servizio Civile Perugia. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 13 ottobre
Arci Servizio Civile Roma. Colloqui di selezione si terranno DA REMOTO a partire dal 24 ottobre
Arci Servizio Civile Sicilia. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 10 ottobre

Progetto “Azioni per la transizione ecologica
Arci Servizio Civile Liguria. Colloqui di selezione si terranno IN PRESENZA a partire dal 10 ottobre

A cosa serve il colloquio
Il colloquio valuta se il candidato è la persona adatta a svolgere il progetto di servizio civile.
Si valutano le esperienze pregresse, certo, ma anche la motivazione e soprattutto la conoscenza del progetto, cosa si farà e con chi. L’obiettivo finale è che in un determinato progetto ci siano le persone giuste.

Come prepararsi
Nella scheda sintetica che abbiamo preparato si possono leggere i temi che saranno trattati durante il colloquio e il punteggio assegnato (il punteggio minimo per essere idoneo è di 36/60).
Fino a 30 punti sono assegnati per la conoscenza del servizio civile, finalità attribuita al servizio civile, promozione della pace, cittadinanza attiva, terzo settore.
Altri 30 punti sono ottenibili per la conoscenza del progetto, idoneità alle mansioni previste, interesse alle acquisizioni culturali e professionali generate dal progetto, disponibilità del candidato alle condizioni richieste dalla attuazione del progetto, esperienze e competenze pregresse nell’area del progetto.
A questi si aggiungono i punti assegnati dal titolo di studio e dalle esperienze pregresse (per approfondire leggi la scheda con gli elementi essenziali).

Da Cosenza a Milano, da Torino a Martina Franca, passando per Roma, Trieste e Viterbo. La seconda edizione del servizio civile digitale di ASC si sviluppa in 16 città per offrire a 30 giovani operatori volontari l’occasione di ridurre il gap digitale del Paese, durante i 12 mesi di servizio civile.
Il bando è aperto dal 02/08/2022. Il termine ultimo per presentare domanda è il 30/09/2022, h. 14:00

Un obiettivo, due strade
I due progetti, il primo chiamato “Sportelli digitali, cittadini connessi” e il secondo “Costruire linguaggi digitali comuni”, hanno un unico comune denominatore, seppure con due diversi approcci.
Nel primo, l’impegno sarà rivolto a valorizzare la transizione verso i servizi digitali, migliorando il presidio nei punti di facilitazione digitali per aiutare l’utenza a conoscere il funzionamento di portali specifici, o aiutarla nel rilascio delle credenziali SPID e via dicendo.
Nel secondo, invece, il focus sarà incentrato sulle attività di educazione all’uso di strumenti digitali per accrescere la diffusione della cultura “digitale”.

Sportelli digitali, cittadini connessi
I giovani operatori volontari di ASC offriranno servizi di “facilitazione digitale” ai cittadini che non sanno come usare i servizi digitali della pubblica amministrazione e degli enti.
Da Roma a Martina Franca, da Maranello a Reggiolo, passando per Cavriago e Poggio Torriana, i giovani faranno da guida parlando di sicurezza informatica, spiegando il funzionamento dei principali portali oppure aiuteranno i cittadini a ottenere il rilascio delle credenziali SPID e gestire una casella e-mail

Costruire linguaggi digitali comuni
In questo secondo progetto, che si sviluppa a Torino, Trieste, Vitorchiano, Viterbo, Martina Franca, Crispiano, Lamezia Terme, Cosenza, Celleno e Milano, i giovani operatori volontari si rivolgeranno alle fasce più deboli della società, per accompagnarle nello sviluppo delle competenze digitali. Un modo in cui il servizio civile consente l’incontro tra generazioni e stimola l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni.
Non si tratterà solamente di offrire una consulenza digitale su un tema specifico, ma di diffondere un uso consapevole degli strumenti digitali, dei social network e dei comportamenti da tenere online.

Come ASC sappiamo che il servizio civile raggiunge il massimo valore quando aiuta la comunità, in particolare chi ha bisogno, a difendersi dai “pericoli” fra i quali analfabetismo, anche digitale, razzismo o isolamento sociale. Per quanto riguarda il digitale, il rischio Paese è quello di lasciare indietro persone come giovani NEET, migranti, le persone anziane o con problemi di mobilità.”

Licio Palazzini, presidente di ASC nazionale Aps.

Perugia, Roma, Napoli, Palermo, Genova, Tolentino: sei città faranno da scenario ai due progetti di servizio civile ambientale pensato da ASC in collaborazione con Legambiente, per consentire a 16 giovani di essere protagonisti della transizione ecologica.
Il bando è aperto dal 02/08/2022. Il termine ultimo per presentare domanda è il 30/09/2022, h. 14:00


Azioni per la transizione ecologica
I giovani operatori volontari di ASC, 2 a Genova e 2 a Tolentino (MC), inseriti nei circoli locali di Legambiente, diffonderanno le buone pratiche in materia di economia circolare tra la cittadinanza e gli studenti delle scuole. Non solo, dovranno coinvolgere i cittadini nella riqualificazione del proprio contesto urbano.
Chi sceglie il servizio civile con ASC sa che c’è molto da fare: far conoscere la corretta gestione del ciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata, promuovere la riqualificazione urbana e diffondere le buone pratiche già presenti sul territorio

Dall’educazione ambientale alla transizione ecologica
Gli operatori volontari impegnati nei circoli di Legambiente di Perugia, Roma, Napoli, Palermo faranno conoscere ai propri concittadini le principali criticità ambientali, con lo sguardo propositivo offerto dall’applicare le pratiche virtuose alle sfide ambientali.
Nel dettaglio, i civilisti dovranno collaborare alla realizzazione di rapporti sulla qualità degli ecosistemi, sulle condizioni delle specie animali e vegetali anche in relazione agli effetti dei mutamenti climatici, saranno coinvolti nella realizzazione di campagne, iniziative ed eventi e, infine, saranno parte dei team di raccolta, elaborazione e comunicazione dei dati sulla qualità dell’aria in contesto urbano.

Cos’è il Servizio Civile Ambientale
La sperimentazione del “Servizio Civile Ambientale”, rivolta ai giovani tra i 18 e i 29 anni non compiuti, è piuttosto ambiziosa.
Attraverso l’esperienza dei 12 mesi di servizio civile, i giovani dovranno imparare ad affrontare le sfide ambientali e cogliere le opportunità della rivoluzione verde e transizione ecologica. Un impegno verso la comunità, innanzitutto, che si sviluppa attraverso attività di difesa dell’ambiente e di promozione dello sviluppo sostenibile, con la diffusione di modelli di produzione e di consumo sostenibili e, infine, con progetti di educazione alla sostenibilità alimentare e alla lotta agli sprechi alimentari.