Home
Dieci cose che sono successe questo mese – November edition

Dieci cose che sono successe questo mese – November edition

Dieci cose che sono successe questo mese” è una nuova rubrica che nasce in un periodo in cui ci ritroviamo a fare mille ragionamenti su come comunichiamo la nostra associazione e in cui si confrontano una Chiara allergica ai social che vorrebbe vedere più contenuti su questo sito, una Linda appassionata di Instagram e podcast vari e un Francesco che ha fondato una webradio e che è stato quasi costretto ad affrontare la questione comunicazione in Arci Servizio Civile Rimini. “Dieci cose che sono successe questo mese”, un format a metà strada fra una newsletter e un diario, si rivolge a volontar* e aspiranti tali, enti e organizzazioni che lavorano con noi, collegh* che operano in questo ambito e, più in generale, a tutt* coloro che avranno voglia di leggerci.
L’internet ha davvero bisogno di questa rubrica? Forse no, ma per noi diventa un modo per fare ordine nel nostro lavoro e per chi ci legge ci auguriamo diventi un appuntamento fisso per conoscere meglio noi (fra musica consigliata e qualche rivelazione), la nostra associazione (non solo ASC Rimini, ma anche quello che facciamo a livello nazionale), il mondo del Servizio Civile (che non è mica facile da raccontare, ma ci proviamo), i nostri progetti, i nostri enti e volontar*, che sono la parte che preferiamo di tutto questo universo.
Fateci sapere cosa ne pensate, noi iniziamo!

Abbinamenti musicali consigliati
Chiara è la nostalgica dell’ufficio. Nella sua auto ha da anni la stessa chiavetta con migliaia di canzoni che ascolta in modalità shuffle e sempre a un volume esagerato. In questi giorni le è capitato di riascoltare No rain dei Blind Melon e dice che ci metterà un po’ prima di togliersela dalla testa, perché da sempre le mette allegria.

Francesco ultimamente sta approfondendo la sua passione per l’R&B italiano. Il periodo è quello giusto, visto che è appena uscito il nuovo album di Ainé, Alchimia.

Linda ha sempre Spotify in sottofondo quando lavora. Dice che la musica elettronica è perfetta per concentrarsi e suggerisce di leggere la prima puntata della rubrica ascoltando il nuovo singolo di Bonobo, Tides.

Uno. Abbiamo analizzato le graduatorie provvisorie dei programmi di Servizio Civile per il prossimo bando. A maggio 2021 abbiamo presentato al Dipartimento i programmi e i progetti per il bando ordinario in arrivo a fine anno. Dopo mesi di attesa, il 29 ottobre sono arrivati i punteggi e Linda, fra qualche imprecazione e lunghi silenzi, ha passato le giornate successive a guardarli, riguardarli, gioire per alcuni risultati e rammaricarsi per altri. Insomma, siamo mediamente soddisfatti ma aspettiamo le graduatorie definitive e la soglia di punteggio con la quale si andrà a bando per cantare vittoria. Qui si va di prudenza.

Due. Sono uscite le graduatorie provvisorie del Servizio Civile Digitale. Finita la lunga fase di programmazione per il bando ordinario, a luglio ci siamo lanciati in una nuova avventura: il Servizio Civile Digitale. Con la nostra sede nazionale abbiamo lavorato a un programma nel quale sono inseriti due progetti, con sedi su buona parte del territorio nazionale (una anche in provincia di Rimini!). Com’è andata? Dai, diciamo bene. Andremo a bando? Chi lo sa, aspettiamo le graduatorie definitive (vige sempre la prudenza di cui sopra). 

Tre. Abbiamo iniziato a lavorare sulla promozione del prossimo bando. In attesa delle graduatorie definitive qui in sede ci poniamo tutti gli anni una domanda: come promuoviamo il prossimo bando? Chiara è fiera della comunicazione degli ultimi anni e vorrebbe riutilizzare alcune cose, Linda è altrettanto fiera ma lo è così tanto che vuole alzare sempre l’asticella. E allora fra le due litiganti decide Francesco, che ha avviato un gruppo di lavoro con i volontari e le volontarie che si sono res* disponibili a ragionare sul da farsi (ma vi ricordate che bella l’idea del gruppo di lavoro per il bando 2019?! –>).
Alla fine si va verso qualcosa di nuovo, con somma gioia di Linda – ma a dire il vero anche di Chiara, che ha mandato emoticon entusiaste quando ha saputo quale sarà il tema della prossima grafica. Stay tuned, arriva a breve.

Quattro. Abbiamo preso il ritmo con il controllo dei registri presenze dei volontari. Tasto dolente del lavoro della nostra sede. Con più di 100 volontar* in servizio controllare tutti i registri nei primi giorni del mese è operazione complessa, soprattutto perché la matematica sembra non essere sempre una scienza esatta. Da quando è arrivato Francesco però le cose sembrano essere cambiate e si muovono molto più velocemente. Al secondo mese di controllo si stupisce ancora di alcuni errori che si trovano nei registri ma nonostante questo dice di non odiare questo compito. Su questo attendiamo comunque evoluzioni.

Cinque. Abbiamo imparato qualcosa in più sull’intelligenza artificiale. E questo grazie ad ASColtando, format di Arci Servizio Civile Nazionale che prevede dei talk con ospiti che ci aiutano a comprendere meglio l’attualità e le tematiche che ruotano attorno al mondo dei giovani. Grazie a questo format abbiamo ascoltato Luca Mercalli parlare di cambiamenti climatici, Nicoletta Dentico ha spiegato come sono cambiate le strategie di marketing, Raffaele Angius ha approfondito la relazione fra cybersicurezza e libertà, Gabriele Corsi ha raccontato come lo ha cambiato l’esperienza di Servizio Civile e Chiara Gallese ci ha aiutat* a capire come gli strumenti di intelligenza artificiale impattino sui diritti e sulle libertà.

Sei. Lorenzo, Maria Chiara e Alina sono finiti sul giornale. In sostanza è andata così: due anni fa il Teatro della Regina di Cattolica ha deciso di entrare nel mondo della progettazione del SCU (e lo ha fatto in grande, mettendo a disposizione 3 posti). Il progetto è andato a bando e Lorenzo, Maria Chiara e Alina sono stati selezionati per quella sede. L’incontro è stato proficuo, così tanto da indurre l’ente ad affidare a Lorenzo la grafica della prossima stagione del Teatro (che è bellissima e la potete vedere qui, così vedete anche se c’è qualche spettacolo che vi interessa). Un giornalista del Corriere Romagna si è appassionato a questa storia e l’ha raccontata in un articolo uscito sul quotidiano il 16 novembre.

Sette. Il progetto “Teatro, partecipazione e comunità” procede a passo spedito con la formazione specifica. No, non è ancora finita! E questo perché, a differenza della maggior parte dei progetti che prevede tutta la formazione specifica nei primi 3 mesi, noi scegliamo la formula del 70% nei primi 3 e il restante 30% nei 9 mesi. A livello organizzativo una follia, lo ammettiamo, ma non è che possiamo solo pensare a noi stessi. L’idea che i volontari e le volontarie debbano fare, considerando anche la formazione generale, oltre 110 ore di formazione nei primi 4-5 mesi di servizio ci lascia un po’ perplessi e, inoltre, ci piace che sia ben distribuita durante l’anno. Restano solo pochi moduli da svolgere e solo per alcuni progetti, ce la facciamo anche questa volta!

Otto. Sono arrivati i primi racconti su questo anno di Servizio Civile (e abbiamo riso e abbiamo pianto). Nei giorni scorsi abbiamo invitato volontari e volontarie a riflettere per iscritto sull’andamento del loro Servizio Civile ed è subito finita in lacrime. E in risate. Giulia e Alessandra ci hanno ricordato quanto l’incontro con gli altri sia una parte importante di questa esperienza, Miriana ha raccontato quanto ci sia da fare in un Comune e quanto sia ora di far basta con i pregiudizi su queste organizzazioni, Serena ci ha fatti commuovere parlando di responsabilità, amore e ossigeno e Benedetta ci ha ricordato che “cos’è il Servizio Civile?” è uno dei grandi quesiti irrisolti dell’umanità, al pari di “perché Rose non ha fatto spazio a Jack sulla tavoletta di legno?”.
La sezione è in continuo aggiornamento, ogni tanto fateci un giro!

Nove. Camilla e Lara stanno lavorando a video promozionali per i Musei di Rimini e Santarcangelo. Tante le iniziative di questo autunno nei Musei del territorio. Fra gli appuntamenti da non perdere: una visita al Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna, che ha da poco riaperto al pubblico, l’inaugurazione della terza sede del Museo Fellini e la mostra “Cesare Pronti da Cattolica. Un Omaggio in quattro atti“. In tutto questo fermento, le nostre due volontarie Camilla e Lara sono alle prese in questi giorni con la creazione di video promozionali dei Musei di Rimini e di Santarcangelo. E noi non vediamo l’ora di vederli!

Dieci. I volontari e le volontarie de “La Scuola nel Villaggio” si sono dati al DIY. Il Natale si avvicina e con questo torna anche la mania del fai da te in molte sedi di servizio. I nostri soci e partner ci consentiranno di eleggere a regina indiscussa del DIY l’Associazione CEIS, che negli anni ci ha abituati a decorazioni strabilianti. Da oggi parte l’allestimento nella sede di via Vezia e nelle scuole comunali in gestione, in foto un piccolo spoiler arrivato dalla scuola “Il Volo”. Se qualche altra sede si sentisse di competere, si faccia avanti.

Cose che ci aspettiamo a dicembre: aggiornamenti sul bando – quindi finalmente possiamo farvi vedere cos’ha combinato il gruppo di lavoro sulla promozione, l’avvio della prossima progettazione (eh sì, quando Linda smette di guardare il vuoto iniziamo a lavorare per il 2023) e un’assemblea dei soci di Arci Servizio Civile Rimini aps. E decorazioni di Natale anche qui in ufficio – che no, non potranno mai competere con quelle del CEIS!

Tags: