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Federico – SCU Museo Naturalistico di Asiago

Federico – SCU Museo Naturalistico di Asiago

Abbiamo intervistato Federico che svolge Servizio Civile Universale per il progetto Lab Museo presso il Museo Naturalistico Didattico Patrizio Rigoni di Asiago.

Quali sono le attività principali che svolgi nel tuo progetto?
Le attività principali riguardano la preparazione delle mostre e delle attività, ad esempio attualmente stiamo curando la mostra che inizierà con i primi di dicembre, quindi stiamo sistemando tutta la parte grafica dei cartelloni, delle insegne e poi tutta la questione logistica dell’esposizione. Mi occupo di tutta la “routine” del museo, come seguire le persone che entrano, la biglietteria e poi anche delle visite guidate. Ci stanno spiegando e insegnando tutte le attività che si possono fare all’interno del museo, quindi sia le attività divulgative, che i giochi interattivi e pratici che sono adatti ai bambini.
Sempre attraverso il museo poi si fanno escursioni e laboratori alle quali partecipo, inoltre io sono guida e ho il patentino, quindi mi occupo di tutte le escursioni organizzate dal museo su tutto l’Altopiano. Durante il lockdown abbiamo dovuto sospendere l’attività museale, ma siamo riusciti a svolgere lavoro in smartworking.

Che cos’è per te il Servizio Civile?
Per me il Servizio Civile è un’opportunità per riuscire ad entrare in un mondo diverso, per riuscire a capire come funziona un certo tipo di lavoro, in questo caso specifico l’attività museale, e quindi riuscire ad immedesimarsi in prima persona in queste attività, e chissà magari sarà anche un aiuto per poter riuscire a trovare qualche opportunità per il futuro.

Perchè hai scelto il tuo progetto?
Avevo già fatto uno stage un paio di anni fa presso questo museo ed era un ambiente che mi interessava, per cui ho fatto domanda di SCU per continuare a collaborare proprio qui. Il mio interesse è quello di rimanere nell’ambito museale e questa era l’attività che volevo continuare a svolgere, la sede offriva l’opportunità di fare Servizio Civile per cui la scelta è stata quasi ovvia.

Che aspettative avevi quando hai iniziato questo anno e come stanno andando?
Le mie aspettative erano quelle di riuscire ad entrare in questo mondo, che dal punto di vista lavorativo non è molto facile. Mi sto trovando bene e sto facendo molta esperienza, sto conoscendo molte persone e sto esplorando un po’ le opportunità che potrebbero esserci in queste zone. È stata anche l’occasione per potermi spostare qui ad Asiago, dato che io non sono originario di qui, per cui tutte le mie aspettative sono andate come speravo.