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Arci Servizio Civile
L'Europa dei giovani e il contributo del servizio civile PDF Stampa E-mail

IntestaFVGArci Servizio Civile FVG ha in corso un progetto di Servizio Civile Nazionale con l’impiego di 4 giovani presso l’Unione Italiana dal 1° Luglio 2015.
Con l’approssimarsi della conclusione della loro esperienza promuove, assieme ad ARCI Servizio Civile Nazionale e all’Unione Italiana per il prossimo 14 maggio 2016 una conferenza per presentare i risultati ottenuti.
La conferenza si realizza nel momento in cui la Camera dei Deputati sta discutendo in terza lettura la istituzione del Servizio Civile Universale e sulla stampa c’è stata una crescente attenzione a questa bella istituzione.
Parteciperà ai lavori il Sottosegretario al Lavoro e politiche sociali, on. Luigi Bobba.
Inoltre la conferenza si pone l’obiettivo di favorire la nascita di istituzioni simili anche in Slovenia e Croazia e a tal scopo sono stati invitati, in collaborazione con le Ambasciate Italiane, rappresentanti dei due Governi.
La conferenza si terrà a Capodistria, in Slovenia, nella Sala del Consiglio Municipale, Palazzo Pretorio, con inizio alle ore 10.00 per terminare alle ore 13.00.

 
Contamin-azioni, il 10 maggio il quinto appuntamento PDF Stampa E-mail

contaminazioniAnche in aprile si è tenuto il consueto appuntamento di Contaminazioni, in cui giovani e volontari di servizio civile si confrontano su svariate tematiche legate alla cittadinanza attiva. Nell'incontro del 12 aprile, protagonista è stata l'Associazione Oltre quella sedia, che opera da oltre 11 anni per promuovere attraverso strumenti innovativi l'importanza del superamento di etichette e stereotipi legati alla disabilità.
Gli attori della compagnia teatrale Oltre quella Sedia hanno così messo in scena il loro teatro interessHante, pensato come momento interattivo per affrontare svariati argomenti in maniera circolare, attiva e dinamica. Condotto da persone che hanno una disabilità intellettiva, ma che in questi contesti cambiano ruolo e diventano "maestri" attraverso il loro esempio, il laboratorio ha proceduto mettendo in discussione i tradizionali codici comunicativi, superando etichette e pregiudizi, e smuovendo nuovi punti di vista e nuove prospettive. I protagonisti dell'Associazione hanno così messo in campo la propria esperienza vissuta nell'andare Oltre la loro disabilità per trasmettere e diffondere una nuova cultura ed un modo innovativo di approcciarsi ad essa.
Contaminazioni proseguirà martedì 10 maggio 2016 con il quinto appuntamento. A partire dalle ore 18.00, al Polo di Aggregazione Giovanile “Toti” in via del Castello 1/3 a S.Giusto, il momento di confronto sarà dedicato al tema della Cooperazione e Associazione, con la partecipazione di Coop Alleanza 3.0.

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In onore di Pietro Pinna PDF Stampa E-mail

La trasmissione di Rai Radio 1 Restate Scomodi andata in onda il 14 aprile ha ricordato Pietro Pinna con un contributo durante il quale è intervenuto Licio Palazzini, Presidente CNESC. 

Clicca qui per riascoltare la trasmissione.

Dal sito azionenonviolenta.it il ricordo di Pietro Pinna, una sua breve biografia e le iniziative a Firenze per salutarlo.

"Pietro Pinna ha concluso il suo cammino. Nella storia della nonviolenza italiana grande rilievo ha la storia di Pietro Pinna, che insieme ad Aldo Capitini fu il fondatore del Movimento Nonviolento.
Ricordato come il primo obiettore di coscienza “politico” italiano – la sua storia è raccolta nel libro autobiografico “La mia obbiezione di coscienza” – ha speso la sua vita per la costruzione della nonviolenza organizzata nel nostro Paese, a partire dalla sua obiezione a vent’anni, proseguita in un’azione coerente e decisa volta al disarmo unilaterale, rifiuto assoluto della guerra e cioè della “carneficina di massa” in cui consiste. 

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Il Movimento Nonviolento è in lutto. Oggi si è spento a Firenze Pietro Pinna, che – insieme ad Aldo Capitini – ne fu il fondatore. PDF Stampa E-mail

pietro pinna-1Pietro Pinna, ricordato come il primo obiettore di coscienza "politico" italiano, ha speso la sua vita per la costruzione della nonviolenza organizzata nel nostro Paese.
Dopo gli anni di carcere militare a cui fu sottoposto per il suo rifiuto del servizio militare obbligatorio, si impegnò attivamente per il riconoscimento dell'obiezione di coscienza. Dopo la prima Marcia Perugia-Assisi divenne il più stretto collaboratote di Aldo Capitini, con il quale fondò nel 1962 il Movimento Nonviolento, assumendone la guida, e nel 1964 la rivista Azione nonviolenta, della quale è stato fino ad oggi direttore responsabile. Pietro Pinna – Piero, per tutti - ha avuto sempre chiaro che non si può sconfiggere la guerra senza eliminarne lo strumento che la rende possibile, gli eserciti. E in questo impegno per la nonviolenza specifica – fatto di disobbedienze civili, marce antimilitariste, azioni dirette nonviolente per il disarmo unilaterale - ha speso ogni momento del la sua esistenza, coerente e rigoroso soprattutto con se stesso, sempre aperto all'incontro con l' altro nella tensione e familiarità della ricerca della verità. Oggi, i giovani, che tanto a cuore stavano a Piero, che si affacciano all'esperienza del servizio civile, sanno – o dovrebbe sapere – che la loro esperienza di difesa civile non armata e nonviolenta è possibile soprattutto grazie all'impegno di una vita di Pietro Pinna.

Ciao Piero.

Il Movimento Nonviolento

da www.azionenonviolenta.it

 
Servizio Civile Universale, una vittoria da consolidare PDF Stampa E-mail

Con il voto del Senato in seconda lettura, il testo del disegno di legge delega del Governo, di riforma del Terzo Settore e di istituzione del Servizio Civile Universale, ha trovato, con molta probabilità, la sua versione definitiva.

L'articolo integrale di Licio Palazzini, presidente nazionale ASC, su Arci.it e nella nostra rassegna stampa.