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Alice – SCU Biblioteca di Malo

Alice – SCU Biblioteca di Malo

Abbiamo intervistato Alice che svolge Servizio Civile Universale per il progetto Giovani energie in biblioteca presso la Biblioteca Comunale Luigi Meneghello di Malo.

Quali sono le attività principali che svolgi nel tuo progetto?
Mi occupo principalmente del prestito dei libri, di utilizzare il gestionale, riordinare i libri e adesso anche della “quarantena” che un libro deve fare dopo la restituzione. Aiuto nella gestione della comunicazione e dei canali social, abbiamo aperto la pagina Facebook e siamo sbarcati anche su YouTube, dove ci sono dei video che ho montato io registrati durante la manifestazione “Estate in villa”, questa è stata una delle esperienze che durante il servizio mi è piaciuta di più dato che sto studiando video making all’Università ed è quindi la mia passione.

Che cos’è per te il Servizio Civile?
Per me il Servizio Civile è ed è stata l’opportunità di mettersi in gioco in un ambiente lavorativo protetto, la possibilità di entrare nel mondo del lavoro in punta dei piedi. Non avevo mai svolto esperienze lavorative prima, ora mi sono rapportata ad un ente che mi ha fatto un contratto, dato delle regole e insegnato come funziona un rapporto di lavoro.

Perché hai scelto il tuo progetto?
Perché i giovani sono visti come quelli che si lamentano e basta, senza darsi da fare e io non sono d’accordo, penso che sia giusto darci delle opportunità. Ho scelto questo progetto perché l’ambiente della biblioteca è comunemente identificato come ambiente noioso e di nicchia, invece io penso che dovrebbe essere sdoganato questo pensiero, dovrebbe diventare un luogo più vissuto e più vivo, un vero e proprio ambiente di scambio. Penso che la cultura sia fondamentale e dovrebbe essere più accessibile a tutti.

Che aspettative avevi quando hai iniziato questo anno e come stanno andando?
Le aspettative più che sul servizio erano su me stessa. Ho iniziato questo percorso perché volevo mettermi alla prova, sia dal punto di vista lavorativo che dal punto di vista umano. Tendenzialmente con le persone mi rapporto in maniera impulsiva: se vedo maleducazione rispondo a tono, invece l’ambiente in cui sto svolgendo servizio mi sta dando l’opportunità di imparare a comportarmi in maniera sempre corretta e rispettosa, a prescindere da quello che ci si trova davanti. Nella mia sede mi sto trovando veramente bene, sto imparando molto e sono sicura che quest’anno sarà per me fonte di cambiamento.