Il progetto si svolge in otto paesi (Cuba, Giordania, Camerun, Ciad, Senegal, Etiopia, Kenya e Cambogia), in contesti caratterizzati da vulnerabilità socio-economica e culturale, accentuata da problematiche locali specifiche come povertà, disoccupazione giovanile, disuguaglianze di genere, abbandono scolastico, precarietà lavorativa e scarsità di accesso ai servizi essenziali.
Le 5 ong che realizzano l’intervento portano le loro competenze specifiche nella promozione dell’uguaglianza attraverso il diritto a un’educazione e a una formazione di qualità nelle diverse aree dell’intervento, agendo contemporaneamente a livello sociale, economico, culturale e istituzionale.
In particolare, ARCS è impegnata a Cuba, in Giordania e in Camerun; INTERSOS in Ciad, CIFA onlus è impegnata in Etiopia e in Cambogia; ACRA è impegnata in Senegal, mentre S.O.Solidarietà opera in Kenya. L’obiettivo del progetto è accrescere le opportunità sociali, economiche e culturali dei gruppi più vulnerabili, tra giovani e giovani Neet, donne, rifugiati, bambine e persone con disabilità, attraverso interventi diretti di formazione ed educazione che favoriscano la loro piena inclusione ed interventi indiretti, in appoggio alle istituzioni preposte, che qualifichino i servizi e le azioni destinati ai gruppi target..
Nello specifico, ARCS contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo mettendo in campo la propria esperienza nella costruzione di processi partecipati della società civile locale volti allo sviluppo comunitario: a Cuba attraverso percorsi di formazione nell’industria creativa e artistica, e attraverso la riqualificazione di spazi che possono favorire l’inclusione attraverso la cultura e promuovere la partecipazione attiva della popolazione giovanile; in Camerun e nell’area medio-orientale, in particolare in Giordania, attraverso la creazione di opportunità di formazione al lavoro dignitoso e creazione di opportunità d’impiego per l’inclusione socio-economica di giovani e donne, di rifugiati e di persone con disabilità.
In Ciad, INTERSOS contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del progetto attraverso un approccio integrato di protezione e rafforzamento della coesione sociale, focalizzandosi in particolare sull’inclusione delle persone più vulnerabili. L’organizzazione porterà la propria esperienza nella risposta alle emergenze e nella protezione dei diritti fondamentali, implementando attività di protezione comunitaria e individuale nelle province del Lac e del Sila, aree colpite da crisi prolungate e da alti tassi di sfollamento. Le attività comprenderanno l’identificazione e l’accompagnamento dei casi di protezione, la gestione dei casi di violenza basata sul genere (VBG) e di protezione dell'infanzia, la messa in rete con i servizi esistenti, e la sensibilizzazione comunitaria su diritti, coesione sociale e meccanismi di protezione.
ACRA contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo in Senegal mettendo a frutto le esperienze maturate grazie alla sua presenza nel paese fin dal 1984. L’iniziativa mira a facilitare la partecipazione e l’effettivo coinvolgimento dei giovani senegalesi nella vita politica del Paese, promuovendo la loro integrazione socio-professionale, nonché la loro partecipazione alla promozione di una cultura fondata sulla pace, sul rispetto e sui diritti umani, combattendo la discriminazione sul posto di lavoro e nella società.
In Kenya, invece, S.O.Solidarietà porterà avanti un intervento educativo e sociale integrato volto a garantire la tutela dei diritti fondamentali dei minori orfani e vulnerabili, promuovendone il benessere psico-fisico, l’inclusione sociale e il pieno accesso all’istruzione. L’azione sarà realizzata presso la sede operativa della Furaha Foundation di Nanyuki, dove sarà sviluppata una strategia centrata sulla cura, sull’educazione e sulla partecipazione attiva dei beneficiari. Il progetto prevede l’accompagnamento quotidiano di 45 minori attraverso attività di supporto scolastico, assistenza sanitaria, counselling e laboratori sportivi e ludico-ricreativi, al fine di contrastare l’abbandono scolastico, la solitudine e la marginalità..
In Etiopia, CIFA Onlus porterà avanti un approccio integrato che mira a favorire percorsi di empowerment attraverso l’uscita dalla marginalizzazione e dall’isolamento sociale, l’accesso all’istruzione, percorsi specifici per sensibilizzare le donne rispetto ai rischi dei percorsi migratori irregolari e supporto alle donne migranti di ritorno, percorsi di sensibilizzazione per prevenire la diffusione di malattie come l’AIDS. In Cambogia invece CIFA Onlus contribuirà al raggiungimento dell’obiettivo del progetto, attraverso una duplice strategia che promuove l’avvicinamento di bambini provenienti da famiglie in situazione di profonda vulnerabilità ai centri gestiti da Cifa e la formazione e sensibilizzazione di operatori di centri e istituzioni pubbliche per un rafforzamento delle politiche a sostegno delle bambine e delle donne.
I 15 operatori volontari avranno il ruolo di facilitare questi percorsi, lavorando nelle comunità locali, favorendo la realizzazione di tutte le attività che a livello locale gli staff delle ONG e dei partner locali metteranno in atto per raggiungere l’obiettivo del progetto.
Per informazioni relative al progetto SCU in :
- Cuba, Camerun e Giordania con ARCS e Ciad con INTERSOS rivolgersi ad Arci Servizio Civile Roma aps roma@ascmail.it
- Senegal con ACRA rivolgersi ad Arci Servizio Civile Lombardia aps lombardia@ascmail.it
- Cambogia ed Etiopia con CIFA rivolgersi ad Arci Servizio Civile Piemonte aps piemonte@ascmail.it
- Kenya con S.O.Solidarietà rivolgersi ad Arci Servizio Civile Salerno aps salerno@ascmail.it
Nel primo periodo (un mese, un mese e mezzo circa) tutti gli op.volontari svolgeranno il proprio servizio presso le sedi italiana delle ONG che realizzano il progetto, impegnandosi soprattutto in attività di formazione specifica e generale. Sono previsti inoltre, sempre presso la sede italiana, un momento intermedio di monitoraggio e un momento di valutazione finale nell'ultimo mese di servizio.