Co-progetti SCU 2026: formazione condivisa in corso

formazione pastificio cerere

Con l’avvio dei nuovi programmi e progetti SCU il 18 settembre 2026, è partita accanto alla formazione generale, come di consueto, anche la formazione specifica rivolta ai volontari allo scopo di fornire conoscenze e strumenti per realizzare le specifiche attività progettuali.

Anche quest’anno si ripete l’esperienza legata alla coprogettazione che come ASC Roma aps ci vede maggiormente impegnati in attività condivise, in particolare nella formazione specifica.

Oltre al progetto Biblioteche e archivi digitali che prevede, da diversi anni ormai, una parte di formazione condivisa per i volontari della Fondazione Gramsci e del Centro Sraffa, alcuni progetti SCU inseriti nei programmi Città futura e Beni Comuni ripropongono  l’esperienza della condivisione di diversi moduli formativi per un totale di 42 ore, ma con la novità di lasciare 20 ore di approfondimento specifico e autonomo in ogni sede di servizio. Si tratta di una quindicina di organizzazioni che mettono in rete le proprie esperienze e competenze al servizio dei progetti SCU e dei loro attori principali, i  55 op. volontar3 dei seguenti progetti:

  •  DIRITTI AL PLURALE: promuovere la cultura dei diritti per tutte e tutti 2026
  • PASSEPARTOUT: comunicare e promuovere cultura, sport sociale, partecipazione e tutele dei diritti
  • CITTA’ COME CULTURA: dalla consapevolezza culturale alla contaminazione dei territori 2026

Nel progetto Diritti al plurale 2026 si sta realizzando in queste settimane il percorso condiviso di formazione specifica sui temi dei diritti, dell’inclusione sociale, della progettazione e animazione sociale, con un totale di 42 ore per 30 operatori volontari,  tutte in presenza e all’interno delle sedi e nei territori coinvolti dal progetto: Arci Solidarietà, ASC Roma sede Infodiritti, Intersos, Intersos Lab, Lunaria, Nonna Roma, con il coinvolgimento del partner Nidil Cgil Roma e Lazio.

Anche nel progetto Passepartout   19 volontari ed 7 associazioni sono impegnati nel percorso di formazione specifica condivisa sul temi dei diritti e della loro narrazione, in particolare sulla comunicazione e informazione sociale, sulla progettazione  e sull'organizzazione di eventi, inziative e campagne sociali. Quasi tutte le ore si stanno svolgendo in presenza all’interno delle sedi delle associazioni coinvolte nella realizzazione del progetto: Arci, Arcs, Movimento Consumatori, Mdc, Rete della Conoscenza, Ucca e Uisp.

Infine il progetto Città come cultura 2026  nel quale il percorso di formazione specifica sarà interamente condiviso e vedrà coinvolti  6 volontarie e  2 organizzazioni, ATCL e Fondazione Pastificio Cerere, che stanno in questi giorni portando avanti il fittissimo calendario di appuntamenti formativi con l’obiettivo di dare basi teoriche e pratiche al lavoro culturale che i volontari e le volontarie porteranno avanti nei prossimi mesi.

Ogni organizzazione conduce una parte della formazione, all’interno della propria sede per tutti i volontari coinvolti. In questo modo la formazione diventa anche un’occasione per conoscere tutte le realtà e le organizzazioni che partecipano al progetto, approfondendo le varie tematiche con esperti e formatori competenti, ma anche un’opportunità di scambio e di costruzione del gruppo tra op. volontari di sedi diverse.

Di seguito tutti i calendari della formazione specifica condivisa 2026.