STORIE DI COSCIENZA

Perché ai colloqui chiediamo la storia del Servizio Civile?

Ogni anno, durante i colloqui di selezione, chiediamo a* candidat* di raccontarci che cosa sanno del Servizio Civile Universale. Questo succede perchè, nel nostro sistema di selezione, la conoscenza del Servizio Civile ha un valore pari alla conoscenza del progetto per cui ci si candida. Non si tratta di mettere alla prova la memoria o di verificare nozioni apprese a memoria. Quello che ci interessa è capire se chi sceglie di intraprendere questa esperienza conosce il significato dell'istituto di cui farà parte.

Il Servizio Civile Universale, infatti, non è semplicemente un'opportunità di crescita personale o professionale. È uno strumento di partecipazione civica, nato per promuovere la pace, la solidarietà, la cittadinanza attiva e la difesa non armata e nonviolenta della Patria. Comprenderne le finalità significa vivere questa esperienza con maggiore consapevolezza. Per questo motivo, nei colloqui di selezione, viene dedicato uno spazio specifico alla conoscenza del Servizio Civile, delle sue finalità, del ruolo del Terzo Settore e dei valori che ne costituiscono il fondamento.

Il Servizio Civile Universale non è nato all'improvviso. Alle sue spalle c'è una storia lunga oltre settant'anni, fatta di persone che hanno scelto di seguire la propria coscienza, di movimenti che hanno promosso la nonviolenza, di diritti conquistati attraverso il confronto democratico e di una nuova idea di cittadinanza. È una storia che attraversa il secondo dopoguerra, il dibattito sull'obiezione di coscienza, il riconoscimento del servizio civile sostitutivo e, infine, la nascita dell'attuale Servizio Civile Universale.

Nasce "Storie di Coscienza"

Da questa convinzione nasce Storie di Coscienza, la rubrica di ASC Pontedera dedicata alla storia del Servizio Civile. Attraverso una serie di approfondimenti ripercorreremo le tappe che hanno portato alla nascita del Servizio Civile Universale, raccontando non solo le leggi che lo hanno istituito, ma soprattutto le persone, le idee e i cambiamenti culturali che hanno reso possibile questa esperienza. Ogni capitolo sarà un tassello di un percorso che parte dall'obiezione di coscienza e arriva fino al Servizio Civile di oggi. Perché conoscere il passato non significa guardare indietro con nostalgia, ma comprendere il valore delle scelte che continuiamo a fare nel presente.