Dettagli

CHI (enti di accoglienza)

  • CENTRO DI RICERCHE E DOCUMENTAZIONE PIERO SRAFFA
  • FONDAZIONE DI STUDI SUL GIORNALISMO ITALIANO PAOLO MURIALDI
  • FONDAZIONE GRAMSCI ONLUS
  • FONDAZIONE LELIO E LISLI BASSO ONLUS

DOVE (sedi di attuazione)

  • FONDAZIONE DI STUDI SUL GIORNALISMO ITALIANO PAOLO MURIALDI (ROMA) CODICE SEDE: 228324 - VIA NIZZA 35 - 4 posti
  • FONDAZIONE ISTITUTO GRAMSCI ONLUS (ROMA) CODICE SEDE: 142125 - VIA SEBINO 43/A - 6 posti
  • FONDAZIONE LELIO E LISLI BASSO (ROMA) CODICE SEDE: 141563 - VIA DELLA DOGANA VECCHIA 5 - 2 posti
  • SEDE OPERATIVA (ROMA) CODICE SEDE: 142523 - VIA SILVIO D'AMICO 77 - 4 posti

BIBLIOTECHE E ARCHIVI DIGITALI: AMPLIARE LA RETE DELLE CONOSCENZE 2026

Centro Sraffa SCU
BIBLIOTECHE E ARCHIVI DIGITALI: AMPLIARE LA RETE DELLE CONOSCENZE 2026

L’obiettivo generale del progetto è la salvaguardia e la valorizzazione di un bene culturale archivistico e bibliografico e, al tempo stesso, l'ampliamento della sua fruibilità da parte del pubblico. L’idea è quindi quella di migliorare i servizi offerti ai cittadini attraverso la realizzazione di attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio documentario e librario posseduto dai soggetti coinvolti, dettata dalla presenza di una gran mole di documentazione a stampa, archivistica e multimediale che necessita di interventi di catalogazione, inventariazione e digitalizzazione.

Ogni soggetto contribuirà a salvaguardare il patrimonio degli archivi e delle biblioteche di cui è custode e ad alimentare il patrimonio di conoscenze culturali sulla storia, la società, l’economia e la cultura nel Novecento, di cui potranno beneficiare i destinatari diretti e indiretti, il mondo della cultura, dell’informazione e la società civile intera. 

In particolare:

  • la Fondazione Gramsci contribuirà all’obiettivo del progetto rendendo disponibili alla fruizione documenti afferenti alla storia politica e culturale del Novecento, che confluiranno nei portali tematici legati agli archivi predisposti dalla Fondazione con il supporto di 6 operatori volontari presso la sede di via Sebino 43.
  • la Fondazione Basso contribuirà all’obiettivo del progetto rendendo disponibili alla fruizione documenti afferenti alla società contemporanea, ai diritti dei popoli in ambito internazionale, alla Resistenza e al socialismo, ma anche documenti risalenti alla rivoluzione francese, con il supporto di 2 operatori volontari presso la sede di via via della Dogana Vecchia 5.
  • il Centro Sraffa contribuirà all’obiettivo del progetto rendendo disponibile alla fruizione il patrimonio culturale Pierangelo Garegnani, in particolare manoscritti e scritti inediti non ancora oggetto di ricerca scientifica, perché solo in parte archiviati e catalogati, con il supporto di 4 operatori volontari presso la sede di via Silvio d’Amico 77.
  • la Fondazione Murialdi contribuirà all’obiettivo del progetto rendendo disponibili alla fruizione documenti utili alla ricerca e allo studio della storia del giornalismo dell’Italia del Novecento, in particolare quelli relativi agli organi di rappresentanza dei giornalisti, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana e delle scelte che essa ha operato negli anni dal dopoguerra fino agli anni 80 del novecento, con il supporto di 4 operatori volontari presso la sede di via Nizza 35.

Azioni correlate all’obiettivo del progetto:

- facilitare l'accesso e la consultazione delle fonti, moltiplicando le vie di accesso all’informazione, attraverso una schedatura informatizzata del materiale archivistico (basata su standard internazionali di settore) in grado di fornire informazioni dettagliate e attraverso la catalogazione informatizzata di documentazione bibliografica, utilizzando l’indicizzazione per soggetto, secondo le indicazioni del Soggettario di Firenze;

- salvaguardare dal rischio di grave deterioramento fisico il materiale documentario e bibliografico in cattivo stato di conservazione attraverso la digitalizzazione; 

- aumentare la fruibilità pubblica del bene archivistico e bibliografico, mettendo a disposizione dell'utenza i documenti in formato elettronico, attraverso le pagine web dedicate sui siti istituzionali dei soggetti coinvolti. La soluzione prospettata è l’unica che consenta, anche ad utenti fuori Roma, di raggiungere tali fonti e al contempo di salvaguardare gli originali, evitando perdite irreparabili.

Settore: Cura e conservazione biblioteche
Riservati posti per minori opportunità su: Difficoltà economiche
Stato: Bando
Posti: 16