Servizio civile, gli enti: «Le priorità siano continuità e universalità» Stampa

Licio Palazzini CNESCLicio Palazzini, presidente della Cnesc, replica all'intervista di Vita.it alla capa dell’Ufficio per il Servizio civile universale, Titti Postiglione, che aveva chiarito come difficilmente il Governo troverà i fondi per pareggiare la capienza di 300 milioni dell'anno scorso. «Significa 12mila posti in meno. L'importante ora è che si introducano le nuove norme nella programmazione triennale e si arrivi a settembre 2020 con il bando per i volontari», aggiunge Palazzini.

Il primo a commentare le novità che Titti Postiglioni, capo dell’Ufficio per il Servizio civile universale, aveva raccontato in un'intervista a Vita.it è Licio Palazzini, presidente della Conferenza Nazionale degli Enti di Servizio Civile, che sempre sul nostro sito, aveva sottolineato i tre nodi su cui da mesi cercava una risposta dal sottosegratario con delega alle Pari opportunità e ai Giovani, Vincenzo Spadafora. Le tre voci erano: la programmazione triennale, la dotazione finanziaria e l’adeguamento del Dipartimento.

L'intervista completa su Vita

L'intervista di Titti Postiglione, a cui Licio Palazzini replica