Accesso Area Riservata Nome utente   Password    
Servizio civile: impegno del Governo per fondi aggiuntivi per il 2019 PDF Stampa

DipGiovSCNIl Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al servizio civile, on. Vincenzo Spadafora, in una nota ufficiale smentisce la riduzione dei fondi prevista dalla Legge di Bilancio e conferma l’impegno “a trovare fondi aggiuntivi per il 2019”.

La nota del Ministero arriva a seguito della richiesta al Governo di evitare "passi indietro sul Servizio civile universale" formulata della CNESC (Conferenza Nazionale Enti di servizio Civile), del Forum nazionale servizio civile, dell’Associazione Mosaico e Rappresentanza nazionale dei volontari.
In sintesi (link al documento integrale del Governo) le risposte del Sottosegretario chiariscono che:

  • La legge di bilancio in discussione non prevede alcun taglio significativo per il 2019. Si conferma quanto stanziato dal precedente Governo con una riduzione di circa 4 milioni euro, dovuta ai tagli per il contenimento della spesa pubblica applicati a tutte le amministrazioni centrali.
  • Non è stato possibile insediare la Consulta nazionale per il servizio civile in quanto la nuova disposizione individua i rappresentanti degli enti mediante il nuovo Albo di servizio civile universale, ma tale albo non è ancora operativo.
  • Il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI): non è stato possibile prevedere risorse FAMI nel recente Avviso agli enti di presentazione progetti per il 2019 perché gli Accordi sottoscritti prevedevano impegni di risorse soltanto per il 2018.

Con lo sguardo rivolto agli interventi strutturali al sistema del Servizio Civile, il Sottosegretario ha aggiunto che “Il Governo sta affrontando la sfida dell’innovazione con linee d’azione diverse, ma coordinate. Innanzitutto, abbiamo iniziato a ragionare con una prospettiva di lungo periodo sull’impianto stesso della programmazione, convinti che sarà la chiave di volta del Servizio civile universale. Può sembrare scontato, ma già la ciclicità dei bandi e dei progetti dimostra che tale approccio non è finora mai stato preso in considerazione. A breve, coinvolgeremo i diversi attori del sistema per poter disporre di tutti gli elementi di valutazione.
Stiamo poi individuando soluzioni organizzative ed operative per ridurre drasticamente i tempi della valutazione dei progetti, accelerare l’avvio in servizio dei volontari e mettere a regime le diverse fasi di governo del sistema.”