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Contamin-Azioni Luglio 2022

Contamin-Azioni Luglio 2022

Sono passati ormai due mesi dall’avvio del bando SCU 2021 e nel mese di luglio si sono conclusi i corsi di formazione generale di Arci Servizio Civile FVG tenutisi a Trieste, nel parco di San Giovanni.

I temi trattati durante gli incontri sono stati vari e hanno lasciato spazio ad ampie ed interessanti discussioni; i principali sono stati: l’obiezione di coscienza, la nascita del servizio civile nazionale, il valore della legalità, la difesa nonviolenta della Patria, la gestione nonviolenta dei conflitti, diversità/normalità, stereotipo e pregiudizio. Gli operatori volontari/e hanno avuto modo di confrontarsi su tematiche attualissime, di condividere momenti di riflessione, momenti ludici e di convivialità. Le metodologie formali si sono contaminate quindi di momenti di aperta discussione, dell’uso di giochi e di pause che hanno avuto l’obiettivo di costruire assieme un’esperienza significativa e forse anche faticosa, obbligando alla riflessione e talvolta anche al contrasto con l’altro.

Il clima di serenità, di rispetto reciproco e di solidarietà nel sostegno delle opinioni altrui ha dimostrato la maturità e la coesione dei vari gruppi creatisi durante le diverse attività.

La formazione generale di ASC è lo spazio privilegiato attraverso il quale si forma il gruppo dei volontari, si allacciano amicizie, si immaginano e costruiscono progetti insieme.

Il percorso di formazione generale si incrocerà in questi mesi anche con la formazione specifica che sarà programmata direttamente dalle sedi dove i giovani prestano servizio.

A fine mese i volontari dei progetti diretti all’estero sono partiti e hanno preso servizio nelle rispettive sedi dell’Unione degli Italiani. Da loro arriverà mensilmente un report delle attività che svolgeranno nelle vicine Repubbliche di Slovenia e Croazia.

Attivissimi in questo periodo i giovani volontari solidali con le attività estive proposte dalla nostra rete associativa. In settembre concluderanno il loro percorso con una iniziativa comune sul carso triestino dove avranno anche la possibilità di conoscere l’Associazione giovanile MaiDireMai-NikoliRečiNikoli nata nel nel 2015 a partire dalle esperienze di servizio civile nazionale e solidale.

Servizio Civile: l’incertezza del futuro incide sulla partecipazione

Circa il 30% dei giovani non si è presentato ai colloqui per la selezione dell’ultimo bando del Servizio Civile Universale.

E’ stato il più grande bando di selezione nella storia del servizio civile, con ben 64.331 posti disponibili (nel 2021 erano 55.793: +15%), afferenti a 3.289 progetti da realizzare in Italia (3.090) e all’estero (199). Le domande di partecipazione dei giovani sono state 112.008, di cui 66.873 donne (63%) e 41.441 uomini (37%). Nel particolare sono 105.098 (1,7 domande per ogni posto disponibile) le domande presentate dai giovani tra i 18 e 28 anni per i progetti in Italia e 3.595 (3,1 domande per ogni posto disponibile), per quelli all’estero. Nonostante l’incremento dei posti messi bando sono diminuite dell’11% le domande presentate rispetto al 2021 (125.286) e desta, inoltre, preoccupazione il tasso di assenteismo al colloquio di selezione dei candidati, che si attesta intorno al 30% (quasi generalizzato per tutti gli enti).

Per analizzare le motivazioni del fenomeno, la Fondazione Amesci ha somministrato un questionario online ai 1.908 giovani (836 uomini e 1.072 donne) risultati assenti ai propri colloqui di selezione, ovvero il 29,33% delle candidature ricevute (in totale 6.505 di cui il 57,9% donne e il 42,1% uomini) per partecipare ai 166 progetti in Italia e i 15 progetti all’estero della Fondazione.

Al questionario hanno risposto 504 giovani (63,9% femmine, 36,1% maschi). Il 66,5% degli intervistati è in possesso di diploma di scuola superiore, il 16,1% di laurea triennale e l’8,7 di laurea magistrale, mentre il 7,5% di licenza di scuola media inferiore. Il 38,3% si dichiara studente, il 16,5% studente-lavoratore e il 22% lavoratore, il 18,8% è disoccupato in cerca di lavoro.

Il 41,7% ha indicato lo studio (15,7%) ed il lavoro (26%), mentre il 16% motivi personali (6,4%), di salute (4,4%) e di famiglia (5,2%). Il 22,6% dichiara di non aver ricevuto comunicazioni relative al colloquio, sebbene il bando chiarisse che l’obbligo di informazione è assolto attraverso la pubblicazione sui siti degli enti titolari dei progetti. Il 4,2% ha semplicemente cambiato idea: il 26,5% perché ha trovato lavoro (26,5%) e il 17,7% per aver valutato l’incompatibilità con altri impegni. Infine, l’80,9% ha risposto che ripresenterebbe domanda di partecipazione (si: 59,1% – forse: 21,8%), il 7,3% non la ripresenterebbe e l’11,7% non sa se la ripresenterà.

Dall’indagine emerge che il 38% di quelli che non si presentano ai colloqui già lavora o è uno studente/lavoratore, il che significa che il servizio civile è un’opportunità che interessa molto i giovani, ma non sempre è conciliabile con i loro impegni e in molti casi lo scoprono dopo aver avanzato la candidatura.

Non emergono comunque elementi sufficienti a ritenere queste assenze ai colloqui una criticità del servizio civile, anche perché risulta essere conforme ai dati degli altri concorsi pubblici. Ma è sicuramente necessario che il Dipartimento realizzi, in occasione della pubblicazione dei bandi di selezione, una comunicazione adeguata al Servizio Civile, strumento unico per lo Stato di educare alla cittadinanza attiva e ridurre così la distanza con le istituzioni.

Sono mutate le motivazioni per le quali i giovani scelgono di fare servizio civile: meno voglia di impegnarsi per l’altro e più attenzione alla propria formazione e alle proprie motivazioni personali. Lo dimostra il significativo calo di candidature per i progetti di assistenza registrato dal Dipartimento per le Politiche giovanili e Servizio Civile Universale e, di contro, la crescita del numero di domande per i progetti di educazione e promozione culturale.

Notizie dal mondo del Servizio Civile

Il 7 luglio 2022 si è tenuta la Consulta Nazionale per il Servizio Civile. La rappresentanza dei giovani ha avanzato alcune proposte per rendere compatibile l’esperienza di Servizio Civile con le esigenze di un giovane genitore. La Consulta ha dato parere positivo, con l’impegno del Dipartimento di tornare in Consulta con una proposta di modifica della normativa.

Sono state segnalate al Dipartimento alcune problematiche relative all’avviso per la terza annualità della Sperimentazione CCP (Corpi Civili di Pace), e in particolare i vincoli dati dalla lista Paesi e delle aree su cui è possibile progettare, che escludono proprio quelle zone di conflitto dove sarebbe opportuno attuare una sperimentazione sulla trasformazione nonviolenta dei conflitti. Una contraddizione forte, se pensiamo che per il servizio civile estero ordinario ci sono meno restrizioni e, se è condivisibile rilevare una differenza tra le due progettualità, questa dovrebbe prevedere una maggiore flessibilità dei CCP.

Oltre a questo, viene rilevato l’utilizzo di un prontuario che non recepisce le modifiche dell’avviso e la discontinuità che ha caratterizzato finora la sperimentazione. Tutti elementi che rischiano di impattare sui numeri di posizioni che verranno richieste.

Il Dipartimento condivide alcuni dati relativi agli avvii di maggio e giugno degli operatori volontari, rilevando l’80% di idonei selezionati sul totale dei posti disponibili e il 70% circa dei volontari effettivamente avviati, dati che mettono in evidenza alcune tendenze già condivise dagli enti circa l’elevato numero di rinunce, oltre che di assenze ai colloqui.

Condivisa da tutti gli enti in Consulta e dal Dipartimento la necessità di analizzare i dati, comparandole alle annualità precedenti, e tenendo conto anche di indicatori esterni al servizio civile, legati al contesto sociale, economico, culturale, nonché pandemico. Il Dipartimento si impegna a creare un tavolo di confronto per l’analisi dei dati aperto agli enti e una disponibilità alla condivisione di dati funzionali alla comprensione del fenomeno e alle possibili azioni/proposte che ne possono derivare.

In coda si risollevano alcune problematiche legate ai subentri tra bandi diversi, e al tema della comunicazione all’ente titolare del programma dell’approvazione graduatorie, anziché all’ente titolare del progetto. Questa modalità operativa scardina in maniera illegittima lo stesso impianto della riforma basato sull’ente accreditato e non sull’ente referente del programma. La Consulta chiede che il tema venga ripreso.

Aggiornamento anche sul bando digitale per il quale uscirà la possibilità di scorrere la graduatoria dei progetti non approvati nella prima annualità, in modo da raggiungere l’obiettivo numerico previsto dal PNRR. Questo principio, più volte proposto da noi enti, è stato finalmente recepito non tanto per l’evidenza della sua razionalità quanto per la pressioni a cui è soggetto il Dipartimento nel rispettare i tempi di attuazione previsti dal PNRR. Uscirà a breve la comunicazione. Tra agosto e fine settembre uscirà il bando volontari sia per programma digitale che per ambientale, con ipotesi di primi avvii a inizio novembre.

Si condividono le proposte del gruppo semplificazione della consulta, tra le quali una digitalizzazione dei fascicoli volontari in alternativa al cartaceo, lo studio di fattibilità del dipartimento per realizzare una app per le presenze, l’eliminazione della PEC a favore di implementare funzioni di helios.

Presentata la bozza di disciplinare sulla privacy e di designazione responsabile del trattamento. Il dipartimento si impegna ad approfondire alcuni passaggi poco chiari e contraddittori che abbiamo puntualmente segnalato, per poi condividere documento speriamo definitivo e adeguato.
Viene colta positivamente la conferma della tempistica già condivisa nella Consulta precedente sulle nuove elezioni per i rappresentanti degli operatori volontari, prevista per luglio. Sarà fondamentale che anche gli enti sostengano e favoriscano la partecipazione dei giovani.

In seguito alla presentazione di un progetto di monitoraggio del PNRR in collaborazione con OCSE, la CNESC informa la Consulta del Festival Nazionale del Servizio Civile previsto per il 9 e 10 settembre presso i Giardini Verano a Roma in occasione dei 50 anni della Legge 772, con l’invito a partecipare.

Notizie da Arci Servizio Civile

Servizio civile per non perdere una generazione di giovani

Gli ultimi due anni hanno ulteriormente aumentato la marginalità sostanziale dei giovani nella capacità di pesare nelle scelte politiche e economiche, generando nuovi comportamenti; si sono accresciute alcune difficoltà e tardano impatti positivi del PNRR.

“Questo ci dicono le varie ricerche nazionali e internazionali e questo si è riflesso anche nel Servizio Civile Universale. Complice la dilatazione dei tempi del ricorso avvenuti durante il bando, alcuni alert già presenti in precedenza si sono accentuali. La generazione Z – che rappresenta il nostro riferimento – sta cambiando i paradigmi con cui si mette in relazione con la società, e necessita di approcci diversi per non diventare una generazione esclusa.”

Con questa premessa, il presidente Licio Palazzini, ha introdotto i lavori dell’Assemblea di Arci Servizio Civile Aps tenutasi il 20 Luglio scorso, appuntamento che prosegue idealmente la discussione iniziata con l’assemblea di maggio.

“A maggio abbiamo iniziato un percorso di riflessione sull’evoluzione dell’approccio dei giovani al servizio civile, partendo dai numeri dell’ultimo bando e dagli esiti dei colloqui, segnati da un numero di assenze più alto del recente passato. Ora, con i progetti avviati e gli operatori volontari in servizio, ci siamo confrontati sui trend sociali in atto, sulle risposte che arrivano dai giovani e le sfide che abbiamo di fronte come istituzioni e organizzazioni. Essere una associazione con circa 1000 organizzazioni aderenti, presenti sull’intero territorio nazionale, ci offre una lettura multiforme dell’Italia giovanile e riusciamo a vedere, come in un prisma, le tante diverse facce di quest’epoca” .

Secondo l’usuale metodo di lavoro di ASC Aps, l’Assemblea è iniziata con due approfondimenti scientifici, fondamentali per avviare la discussione sul necessario adeguamento del servizio civile e sulle proposte che ASC aps può offrire.

Nel primo Elisa Simsig, responsabile di un monitoraggio che dal 2009 ha coinvolto quasi 20.000 giovani, e che rappresenta uno sguardo unico, ha proposto – attraverso le 2.000 risposte raccolte nel 2022 – le visioni dei giovani per un servizio civile per loro più sostenibile e motivante.

Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica sociale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano, è stato il protagonista del secondo focus. Grazie alle ricerche del docente, che coordina il “Rapporto giovani” dell’Istituto G. Toniolo, la principale indagine italiana sulle nuove generazioni, sono stati illustrati i dati raccolti. Di particolare interesse per un servizio civile che promuove il protagonismo dei giovani, quelli che dicono della caduta, fra il 2020 e il 2022 di tre indicatori delicati: l’idea positiva di sé passa dal 53,3% al 45,9%, la motivazione e l’entusiasmo nelle proprie azioni dal 67,5% al 57,4%, perseguire un obiettivo precipita dal 67% al 60%.

Questi dati ci dicono che siamo pienamente dentro il rischio di una generazione chiusa in se stessa, stizzita verso le istituzioni, disincantata verso l’impegno civico e l’intraprendenza economica e sociale.

“I giovani vogliono impegnarsi, ma si sentono esclusi e non vedono provvedimenti strutturali. Cercano nuove strade e utilizzano nuovi linguaggi che noi – enti del terzo settore – dobbiamo saper intercettare e con i quali dialogare.

Come ASC aps stiamo dando avvio a una riflessione molto ampia, che oltrepassa il nostro perimetro d’azione, ma di cui sentiamo la responsabilità di metterla in agenda, perché il Servizio Civile Universale può essere la risorsa per tenere insieme risposte ai bisogni delle persone e evitare la perdita di un’altra generazione di giovani. Anche questo è difesa civile e non armata della patria.

Adesso che siamo in campagna elettorale, consegniamo ai partiti questa opportunità”

Nella stessa Assemblea, è stato fatto il punto sull’andamento del Progetto “I Giovani, il Terzo Settore: le competenze civiche e trasversali per un futuro più coeso”. Il progetto è arrivato ad un passaggio essenziale. Il percorso di pratica assistita con cui sono stati accompagnati nei mesi di Marzo-Maggio i 174 operatori volontari che hanno completato il percorso, ha portato 104 di loro ad avere un’attestazione completa di quanto richiesto, 31 un’attestazione parziale e 8 una risposta negativa.

Nello stesso tempo anche i 23 emersori hanno avuto l’attestazione della loro competenza.

Nei prossimi mesi saranno calendarizzate riunioni in ogni Regione per presentare alle reti di cui facciamo parte e ai soggetti potenzialmente interessati questo successo.

E’ stata poi fatta una comunicazione sulla procedura interna di applicazione della normativa in materia di trattamento dei dati relativi agli operatori volontari, qualora il Dipartimento Politiche Giovanili e Servizio Civile Universale emani normativa in materia.

E’ stato inoltre confermato il 6 Ottobre l’incontro nazionale per celebrare il nostro contributo ai 50 anni di servizio civile in Italia.

Concluso il primo monitoraggio con gli operatori volontari del Bando 2021

E’ terminato il primo monitoraggio effettuato con gli operatori volontari del bando 2021 che hanno avviato il servizio il 25 maggio scorso e che restituisce dei risultati generalmente molto positivi, evidenziando che questo inizio dell’esperienza si mantiene su livelli qualitativi elevati.

Come negli anni passati, i punti di forza del Servizio Civile Universale nella rete ASC Aps sono legati agli aspetti relazionali, con ottime valutazioni sule relazioni interne ai gruppi di lavoro e sul rapporto che si è instaurato con gli OLP e con i referenti degli Enti: considerata l’estrema varietà dei soggetti coinvolti, ancora una volta è da sottolineare che tutto questo è il frutto di un sistema organizzativo solido, rodato, ben orientato agli obiettivi e, cosa che arriva a completare questo quadro di grande professionalità, ad alto tasso di umanità.

Unito a questo, va considerato che le valutazioni dei volontari sono anche molto omogenee rispetto sia al loro profilo – in termini di età e livello scolare, ad esempio –  sia in relazione alle caratteristiche dei progetti: ad esempio, le differenze tra settori sono molto contenute anche se restano trainanti sulla qualità dell’esperienza i settori a maggiore presenza di volontari, ovvero Educazione e Promozione Culturale e Assistenza.

Tra gli aspetti qualificanti dell’esperienza dobbiamo sottolineare, per la prima volta, la qualità delle attrezzature, che sono state spesso in passato il tallone di Achille tra gli aspetti organizzativi e che invece nel tempo sono diventate molto più adeguate.

Questo così ampiamente soddisfacente primo impatto del SCU tra i giovani comporta anche grandi responsabilità legate all’obiettivo di mantenere le promesse per tutta la durata del servizio, nella consapevolezza che la routine e la quotidianità delle attività possono, e di solito un po’ accade, intaccare l’effetto del primo impatto.

Andranno perciò tenuti sotto controllo alcuni aspetti che contengono qualche elemento di relativa criticità.

Congresso Arci Udine Pordenone

Domenica 3 luglio presso la Casa delle Associazioni l’Arci Udine e Pordenone APS ha tenuto il suo congresso e rinnovato le cariche sociali.  La mattinata si è incentrata sul Documento Politico Nazionale che inizia così la sua fase di discussione in vista del Congresso Nazionale previsto a dicembre cogliendo dal territorio la sua declinazione più concreta, fatta di collaborazioni, reti, attività comuni, progettazione condivisa con le tante realtà presenti intervenute.
Nel pomeriggio i delegati dei 12 circoli del territorio hanno discusso del quadriennio passato e descritto una rinnovata volontà mutualistica per una mandatura capace di mantenere i profondi legami certificati durante la mattinata e di attuare le azioni necessarie a concretizzare i valori e le volontà contenute del documenti presentati. Il testimone passa dunque dalle mani di Mathieu Scialino a quelle di Francesco Diep Ngyen, neoeletto presidente e affiancato da un gruppo giovane e motivato composto da Sara Stel, Simone Achenza, Domenico Zamburlini, Mattia Segatti e Camilla Tomba.

Rinnovamento e continuità, con uno sguardo al futuro. Il Circolo Arci “Tina Merlin” elegge le nuove cariche statutarie e cambia sede

Si è svolto martedì 28 giugno il primo Consiglio Direttivo del nuovo gruppo dirigente dell’Associazione che ha sede a Montereale Valcellina, dopo la partecipatissima Assemblea dei Soci di qualche settimana prima, svolta nella storica sede di via Ciotti, 11. Ultimo appuntamento istituzionale in quella sede perché dal 15 luglio è stata costretta a traslocare.

Una storia, quella del Circolo Tina Merlin, che continua da 23 anni nel segno della Cultura, della Solidarietà e nell’affermazione e difesa dei Diritti fondamentali dell’Uomo e che ha conosciuto, come tutto il mondo del volontariato, un grande momento di difficoltà durante questi due ultimi anni di restrizioni dovute alla pandemia. Fattore questo che però non ha fermato le attività culturali, ricreative e di sostegno alle persone Richiedenti Asilo, grazie anche alle volontarie del Servizio Civile Universale, che hanno curato lezioni di lingua italiana e sostegno allo studio per conseguire la patente ai rifugiati presenti nel nostro territorio. Proficue continuano a essere le collaborazioni con le Associazioni locali come ANPI per la memoria della Resistenza e dei valori costituzionali, Arci Servizio Civile FVG, Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, Legambiente, Circolo Culturale Menocchio e Màcheri Archivio del fumetto d’alta quota di Andreis per la valorizzazione e diffusione dell’arte del fumetto.

Il sodalizio, guidato da Mattia Segatti da sei anni, è arrivato al momento più importante della propria vita associativa con le idee chiare: rinnovare il proprio organo dirigente e dare continuità al grande lavoro svolto in questi anni. Segatti è stato riconfermato all’unanimità e sarà coadiuvato dalla Vicepresidente Eleonora Pitau, che è tra le nuove entrate nel gruppo insieme ad Alessia Pellegrini, che il mese scorso ha concluso il suo progetto di Servizio Civile Universale proprio al “Tina Merlin” e che succede ad Andrea Cadamuro, passato a svolgere il ruolo di Tesoriere. A completare la rosa dei neo consiglieri ci sono i confermati Daniela Rosada, Fabio Passador e nuove leve Marco Stanca, Matteo Martinelli e Gregorio Busatto. Visto il grande numero di soci che ha dimostrato di voler sostenere il gruppo, sono stati nominati come ospiti permanenti Ilaria Filippin (anch’essa ex volontaria del Servizio Civile Universale), Angela Moro, Mirko Di Rosa e il decano Gino Segatti.

Tra le prime iniziative che il Consiglio Direttivo ha deliberato c’è la dimostrazione di solidarietà verso le lavoratrici e i lavoratori di Armonie, che hanno preso la decisione di chiudere ad oltranza il supermercato del capoluogo, a causa dei mancati pagamenti degli ultimi mesi. Una vicenda che sta sollevando molte preoccupazioni all’interno dell’intera comunità di Montereale Valcellina.

Attualmente il Circolo è in fase di trasferimento e a breve ricomincerà a pieno ritmo con tutte le attività.

CES / ESC – Corpo Europeo di Solidarietà

Davide Clemente prosegue la sua esperienza di volontariato con Windseeker ad Amsterdam e in questo momento ha preso il largo letteralmente con il progetto “Sailing an archipelago of ideas”. Organizza e coordina le attività a bordo di un veliero da circa 30 posti, partiti da Helsinki sono diretti a Turku, passando tra varie isole nel Mar Baltico tra cui le isole Åland. Coordina inoltre le attività nei villaggi che visitano con i partecipanti e una volta tornato ad Amsterdam tra qualche giorno si occuperà della parte burocratica e amministrativa inerente al progetto, come ogni progetto europeo. Gli auguriamo buona navigazione!

Di seguito alcune foto scattate da Davide.

Brevi

– Sono stati assegnati oltre 47 milioni di euro a 11.797 enti del Terzo settore che hanno avanzato richiesta per i Ristori previsti dal dl 137 del 2020. Le istanze complessive ricevute sono state 12.468. L’elenco degli ammessi è contenuto nel decreto direttoriale n. 85 del 23 maggio 2022 pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in cui si specifica che dei complessivi 47.523.038,75 euro assegnati, 19.784.982,30 euro andranno a in favore delle associazioni di promozione sociale iscritte al registro nazionale, mentre 27.738.056,45 euro in favore delle Regioni e Province autonome. Alcune ASC territoriali del Friuli Venezia Giulia usufruiranno di questa opportunità.

– E’ stata pubblicata sul sito www.arciserviziocivile.it/fvg la graduatoria relativa al Bando Servizio Civile Solidale 2022. Sono pervenute 35 domande e i 16 giovani selezionati inizieranno il loro percorso in Arci Servizio Civile FVG a partire da lunedì 20 settembre 2022, grazie ai progetti di Uisp Trieste, Arci Trieste, ZSKD, Monte Analogo, Get Up Udine e Arci Servizio Civile.

– Uscirà a giorni il secondo Bando per il Servizio Civile Digitale. In Friuli Venezia Giulia entro l’anno, con il progetto “Costruire linguaggi digitali comuni”, gli uffici di Arci Servizio Civile avranno l’opportunità quindi di avvalersi del contributo di altri due operatori volontari.

– L’1, il 3 e il 5 Agosto dalle 10.00 alle 13.00 l’Associazione Lago Aps di Arba (PN), new entry nella rete di Arci Servizio Civile in Friuli Venezia Giulia organizza al NIMM Centro Sperimentale Arti e Mestieri un laboratorio di biciclette. La tua bici ha una storia da raccontare? Ridai vita alla tua vecchia bici, restaurandola, sistemandola o ridandole un nuovo style, il tutto con professionalità e le giuste attrezzature! Chi non ha la sua bici avrà la possibilità di avere una bicicletta recuperata dalla Associazione a fronte di un offerta libera. Sempre al NIMM proseguono inoltre fino al 31 agosto i laboratori di stampa e di pittura. Per info e iscrizioni: info@associazionelago.it 3381256784.

– Terminerà mercoledì 3 agosto il workshop sull’uso dei mezzi multimediali promosso da MaiDireMai-NikoliRečiNikoli, in collaborazione con Mollusk. Il workshop avrà come “prodotto finale” un video promo di Arci Servizio Civile con interventi in pillole di operatori volontari del servizio civile universale e solidale.

– Domenica 7 agosto l’Uisp di Pordenone organizza un’escursione in montagna a Pielungo con un percorso immerso nei boschi incontaminati e paesaggi rilassanti della Val d’Arzino. Info: 3247458352.

– Il Muja Buskers Festival giunge alla sua sesta edizione! Evento imperdibile a Muggia dal 25 al 28 agosto 2022, con un evento pre-festival il 19 agosto a Gorizia. Per maggiori info: www.mujabusker.com e FB Muja Buskers. A cura di Sparpagliati aps con il sostegno della Regione FVG Cultura e Turismo, il Comune di Muggia, il FUS – Ministero della Cultura e la collaborazione di numerosi partner tra cui Arci Servizio Civile.

Gli appuntamenti di Agosto

Giovedì 4 ore 10.00 – 11.00 Incontro volontari Servizio Civile Solidale (ASC Trieste)

Gli uffici ASC del Friuli Venezia Giulia nel mese di agosto 2022 saranno aperti ogni giorno, da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00. Saranno chiusi da venerdì 12 a martedì 16 compresi.