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Contamin-Azioni Maggio

Contamin-Azioni Maggio

Sono state approvate recentemente all’unanimità dalla Camera dei Deputati le mozioni sul Servizio Civile Universale (SCU) presentate nelle scorse settimane dai gruppi di maggioranza e di opposizione.

Tra le novità più importanti contenute nelle mozioni, oltre al rafforzamento numerico e al consolidamento economico del SCU, anche l’impegno a superare le macchinosità e i ritardi che la normativa vigente ha reso evidenti non attraverso una revisione organica, come ipotizzato in precedenza, ma con specifici e puntuali, seppur ben coordinati interventi.
Sembrerebbe quindi superata l’idea di una ulteriore riforma del SCU tramite Disegno di legge, non condivisa dal Parlamento e dagli enti, che avrebbe portato incertezza al sistema, e raggiunto l’impegno a reperire risorse per rendere questa opportunità davvero universale per tutti i giovani che ne fanno domanda.

Tra i temi approvati dal Governo anche il lancio del servizio civile “ambientale” e il rafforzamento dei Corpi Civili di Pace (CCP), fermi da quasi due anni e oggetto anche di una interrogazione parlamentare in Commissione Affari Esteri della Camera, per i quali è stato annunciato l’apertura del bando di progettazione per il mese di giugno.
Perlomeno sulla carta quindi, di fatto, vengono offerte ai giovani, per uscire pienamente dalla crisi pandemica che li ha visti pesantemente colpiti, nuove opportunità per crescere cittadini attivi e consapevoli, contribuendo alla costruzione di percorsi di pace, anche alla luce dei fatti degli ultimi mesi, e acquisendo competenze e conoscenze che possano accompagnarli nel corso della loro vita.

E comunque se le mozioni approvate rappresentano un passo in avanti per il potenziamento del servizio civile e per il riconoscimento del suo ruolo essenziale per la crescita dei giovani, restano tuttavia ancora dei nodi importanti da sciogliere sui percorsi di tutoraggio, che da quest’anno sono collegati alla misura sulla certificazione delle competenze acquisite dagli operatori volontari durante il servizio, con l’obiettivo di realizzare un accompagnamento efficace dei giovani verso il mondo del lavoro.
Si tratta di un vincolo che sta generando diverse difficoltà come ribadito più volte da tutto il sistema del servizio civile (enti, consulta, regioni, università) che sottolinea l’impraticabilità della misura sull’intero territorio nazionale data la indeterminatezza delle competenze oggetto della certificazione e l’assenza di accordi quadro.

A tutto ciò, inoltre, potremmo sommare la nostra perplessità perché orienta il servizio civile verso la formazione professionale e la ricerca attiva del lavoro più che sui valori storici della difesa non armata e non violenta del Paese e delle comunità che lo compongono.

Ogni fine è un inizio

Per Arci Servizio Civile il momento in cui gli scampoli di un bando e gli inizi di quello successivo si incontrano è sempre molto speciale.

Da una parte infatti si tirano le fila di un anno, di un percorso, si incontrano ragazze e ragazzi cambiati, con e tra i quali nel tempo sono maturate amicizie, sigillate relazioni nel nome delle attività ideate, progettate, svolte assieme lungo tutto il corso dell’anno; dall’altra è già il tempo di organizzare l’accoglienza dei nuovi operatori volontari che si approcciano al mondo di servizio civile come cosa nuova, pieni di motivazione e voglia di fare.

E’ un momento speciale perché permette soprattutto di creare dei ponti tra i due percorsi, quello di fine e quello d’inizio, raccogliendo consigli e spunti dai volontari che lasciano, per migliorare l’esperienza di quelli che partono.

Questi ultimi anni sono stati particolari, come si ricorda sempre, e le esperienze migliori a detta delle operatrici volontarie e operatori volontari che hanno finito il 24 maggio i loro progetti presso ASC FVG sono state quelle che hanno permesso l’incontro e l’aggregazione tra i giovani in SCU – purtroppo sottodimensionate rispetto all’abitudine degli anni precedenti, ancora per le limitazioni pandemiche – e favorito la costruzione di nuovi legami. Tutti erano d’accordo che la caratteristica del servizio civile presso Arci Servizio Civile sia proprio quella di fornire uno spazio rilevante di partecipazione ai giovani e permettere loro di contribuire attivamente e con le proprie idee allo sviluppo della comunità.

Per l’ultimo incontro con gli operatori volontari SCU dell’anno 2021-2022 è stata decisa una location d’eccezione, sul carso, in osmica, luogo di aggregazione per antonomasia nella tradizione triestina, dove tra un bicchiere di vino e sambuco, e i prodotti culinari del territorio da condividere, si è parlato dei punti di forza e di debolezza dei progetti e di come intervenire per il futuro dello SCU. Sono stati momenti emozionanti, di saluti, di arrivederci, di condivisione di progetti futuri di iniziative sul nascere, frutto dell’esperienza fatta in SCU.

Temi che ricorrono nell’interesse dei giovani volontari, affrontati anche qualche anno fa nel Forum Nazionale degli operatori volontari e operatrici volontarie di ASC svoltosi presso il Porto Vecchio di Trieste. Argomenti ancora lungi dall’essere esauriti e che si rinnovano col cambiare repentino dei contesti, a cui il mondo contemporaneo ci sta da un po’ di tempo abituando.

Il 25 maggio è stato invece avviato il nuovo anno di servizio civile, con un incontro svoltosi presso il PAG Toti – Progetto Area Giovani del Comune di Trieste, uno spazio dedicato a tutte le associazioni giovanili del territorio, in cui da anni l’associazione MaiDireMai – Nikoli Reči Nikoli svolge momenti di formazione e attività di gruppo con i volontari e gli ex volontari di servizio civile. Come di consueto è stato un incontro informativo, ma anche di conoscenza, per prendere le misure tra colleghi di progetto e di programma, conoscere lo staff di ASC, e gli ex volontari impegnati nell’associazione MaiDireMai.

Si parte con tanta voglia di ricominciare a fare le cose sul serio, recuperando le energie perse nel corso di questi anni e rinnovando un impegno migliore e più vivace per le nuove generazioni di azioni giovanili e di iniziative per il territorio e la collettività.

Pacifismo e Ucraina

La guerra in Ucraina si trascina ormai da quasi tre mesi e, con essa, le ombre di un mondo che sembra aver detto addio al pacifismo. Per rendersene conto basta fare un confronto con il 2003, quando gli Stati Uniti invasero l’Iraq. In quell’occasione le manifestazioni portarono in strada milioni di persone in tutto il mondo in una delle più grandi proteste contro la guerra di sempre. Nei mesi scorsi, invece, quando i movimenti per la pace hanno organizzato mobilitazioni contro l’invasione russa e l’invio di armi a Kiev, in piazza non è sceso quasi nessuno.

Certo, in Iraq era tutto molto chiaro: era una guerra d’aggressione basata su false argomentazioni.
In Ucraina, al contrario, è stata la Russia a fare un’invasione, illegale e non provocata. Questo ha messo i pacifisti in difficoltà perché se da un lato non si vuole sostenere la NATO dall’altro ci si oppone naturalmente a ciò che sta facendo la Russia. E una posizione intermedia, con alternative alla guerra, ma è molto difficile da ‘far passare’”.
Se ne sono accorti in Germania, dove i Verdi hanno abbandonato il loro tradizionale pacifismo e hanno fatto forti pressioni affinché si inviassero armi pesanti all’Ucraina alienandosi il supporto di molti giovani, tanti dei quali loro elettori contrari alla presa di posizione del partito.

Sempre in Germania, invece, un gruppo di intellettuali e artisti si è espresso contro l’invio di armi agli Ucraini, pubblicando una petizione firmata sinora da 250mila persone.
Ci sono poi anche altre iniziative pacifiste degne di nota in Europa. In Spagna, ad es., si sta organizzando un vertice della pace, in contrapposizione al quello della NATO per promuovere una politica di sicurezza comune, per dire che serve un processo di disarmo globale: non è possibile spendere più di 2 trilioni di dollari per fini militari, quando le persone soffrono e non sappiamo come risolvere i problemi climatici.

Ma di pace si discute molto anche negli Stati Uniti. Molte associazioni si sono riunite a Chicago per chiedere soluzioni diplomatiche al conflitto alla presenza di attivisti per la pace provenienti da Ucraina, Russia e altri paesi invocando un riduzione dell’escalation militare. Altrettanto lo stanno facendo le chiese ortodosse e cristiane.

Una goccia nel mare però, visto che dal punto di vista politico, il partito democratico del presidente Biden sembra essere più deciso a rovesciare Putin con enormi finanziamenti bellici che ad attivare la diplomazia. La stessa linea della Gran Bretagna dove gli appelli dei pacifisti hanno sempre meno presa sul pubblico, anche perché ignorati dai media.
Differente la situazione in Francia, dove se da un lato il movimento pacifista è in crisi dall’altro il presidente Macron è il leader europeo più attivo nel cercare una soluzione pacifica alla guerra in Ucraina. Il più attivo dopo Papa Francesco, per cui la pace rimane la sola possibile soluzione.

(estratto da Vita d.d.14.05.2022)

CES / ESC -Corpo Europeo di Solidarietà

Da Davide le news di maggio da Amsterdam

Il mese di maggio è stato molto particolare, perché finalmente ho avuto la possibilità di navigare su uno dei velieri con cui collaboriamo. Per iniziare ad avere esperienza sul campo, io e un’altra volontaria siamo stati invitati a partecipare come volontari ad un viaggio in mare da Lisbona a Oostende, in Belgio. Tutta la traversata è durata due settimane circa.

È stata un’esperienza davvero indimenticabile. Nella prima parte di viaggio abbiamo avuto un’esperienza molto “marinaresca” nel senso che per una settimana intera non ci siamo mai fermati, abbiamo attraversato il golfo di Biscaglia, con un mare abbastanza agitato che ha messo a dura prova le nostre abilità di equilibrio. Ho visto ogni giorno e ogni notte delfini giocare intorno alla nave, tramonti bellissimi, ho timonato la nave durante il mio turno di guardia, ho scalato gli alberi per ripiegare le vele…Insomma, un’esperienza a tutto tondo che mi ha fatto scoprire un’attività molto appassionante che spero di riuscire a portare avanti in futuro. Davide Clemente

Anche FOLKEST nella rete di Arci Servizio Civile

E’ stata presentata mercoledì 18 maggio 2022 a Spilimbergo la 44^ edizione di Folkest. Il festival si terrà dal 16 giugno al 6 luglio e in programma ci sono 55 appuntamenti con oltre 60 tra gruppi e ospiti, tra spettacoli, musica e incontri a partire dai concerti dal vivo dislocati su tutta la regione, ma anche a Capodistria, oltre ad alcuni appuntamenti speciali nei mesi di luglio e agosto.

Tantissimi grandi nomi oltre a Judy Collins (2 luglio, Spilimbergo, Piazza Duomo), dai Jethro Tull (13 luglio, Udine, Castello) ad Alan Stivell (16 luglio, Udine, Castello), dai Mellow Mood (5 luglio, Spilimbergo, Piazza Duomo), a Luigi Lai e Mauro Palmas, ma anche Massimo Priviero, Roy Paci e Aretuska, Il Muro del canto e Fanfara Station.
Folkest, per la direzione artistica di Andrea Del Favero, è realizzato dall’Associazione Culturale Folkgiornale, da quest’anno entrata nella rete associativa di Arci Servizio Civile, e grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, della Fondazione Friuli, di PromoTurismoFVG, dei comuni di Spilimbergo e di Udine, di Friulovest Banca e degli Enti Locali dei 28 comuni del Friuli Venezia Giulia coinvolti.

La cultura è la cura

La Cultura è la cura è un progetto presentato da Arci nazionale in partenariato con 20 realtà Arci in Italia, cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (Avviso n. 2/2020). In questa cornice Arci Trieste propone diversi percorsi laboratoriali e workshop sotto al titolo NarrARCI.

I laboratori sono rivolti agli under 35 (dai 16 ai 18 anni con delega dei genitori) e intendono attraverso la “cultura” stimolare abilità, benessere, relazioni ed autonomia, in modo inclusivo anche rispetto a coloro che si trovano in condizioni di marginalità.
Corso di avvicinamento alla STREET ART

Inizio 14 giugno 2022 ore 16.30

Martedì – Venerdì 16.30-18.30

Il corso di avvicinamento alla street art e uso degli spray sarà tenuto da soci dell’associazione Melart, partner del progetto.

Il percorso mira a trasmettere una maggior conoscenza e cultura del campo della street art formando giovani consenzienti ed artisti responsabili che non abbiano alcun interesse alla deturpazione degli spazi pubblici.

Il corso ripercorrerà da prima le tappe fondamentali di questa arte per portare il ragionamento sino ai giorni nostri e all’incremento che questi artisti stanno avendo nell’arte e nell’architettura moderna.

Il corso si articola in 20 ore complessive più giornata finale il 23 luglio 2022 con creazione di un’opera presso lo skate park di San Giacomo per lo Skate Contest 2022.

Corso di RAP – con Stefano Pasquotti aka CHICO

Inizio 30 maggio 2022 ore 16.00

Lunedì – Mercoledì 16.00-18.00

Cultura, tecnica, stile, improvvisazione.

Sviluppa le tue skills in uno dei generi musicali che negli anni si è affermato sempre di più senza sosta guadagnandosi un posto centrale nel panorama musicale internazionale.
12 incontri da due ore ciascuno in cui verranno trattati argomenti come la nascita e lo sviluppo dell’Hip Hop e del Rap dagli anni ’70 ad oggi, la gestione della metrica e del flow, l’approccio alla scrittura di un testo e l’arte del freestyle. Creeremo assieme un brano da presentare il 23 luglio 2022 con esibizione presso lo skate park di San Giacomo per lo Skate Contest 2022.

I workshop: a cura di Matteo Verdiani

SCENEGGIATURA – Le buone narrazioni cosa sono? – Un occhio speciale ai film.”

Sabato 11 16-20 e domenica 12 9-13 giugno 2022

Durata 8 ore

Perché certe storie sono rimaste nella storia tanto da diventare mito e altre sono cadute nel dimenticatoio? Perché, nello specifico, alcuni film ci hanno restituito una sensazione di compattezza risultando fino ad essere terapeutici e altri ci hanno lasciato solo l’amara sensazione di aver perso tempo? È tutto spiegato molto bene nella letteratura, dal Teeteto di Platone, fino a Vogler e al suo “Viaggio dell’eroe”. Cercheremo di capire come si scrive una buona sceneggiatura ed impareremo ad analizzarne i contenuti con buon senso critico.
Tutti i percorsi sono gratuiti con il tessera Arci e si svolgeranno presso Piano B, Arci Trieste in via del Bosco 17/b

Per info e iscrizioni: segreteria@arcitrieste.eu WhatsApp 351 767 66 51.

Anno Internazionale delle Montagne

La crescente attenzione per l’ambiente e lo sviluppo delle montagne ha portato nel 2002 l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a dichiarare l’Anno Internazionale delle Montagne.

Nella stessa occasione è stato stabilito che l’11 dicembre fosse la data da dedicare alla “Giornata internazionale della montagna”

L’obiettivo è il far crescere una maggiore consapevolezza sullo sviluppo sostenibile delle regioni montane e sensibilizzare i diversi soggetti, sia le istituzioni e che la società civile, ad un maggiore impegno al fine di tutelare l’ambiente montano e le condizioni di vita delle comunità di montagna. Particolare attenzione viene data alla promozione di strategie di adattamento ai cambiamenti climatici.

Quest’anno, a causa della crisi pandemica, le associazioni CAI – Alpina delle Giulie, CAI – XXX Ottobre, SPDT e Monte Analogo di Trieste si sono trovate costrette a rinviare a venerdì 10 giugno la serata che da anni dedicano all’evento. Alle ore 21.00 nel teatrino Franco e Franca Basaglia nel Parco di San Giovanni a Trieste verranno proiettati 3 video: Tracce sulla Sierra (California), I silenzi del sud (Patagonia) e L’uomo che parlava alle montagne (Alpi Giulie). Ingresso libero.

Arci Servizio Civile a Bioest

Anche quest’anno Bioest si terrà a Trieste nel Parco di S. Giovanni (ex OPP). L’Associazione Bioest organizza dal 1993 una delle fiere più interessanti e note in Italia nel campo dell’agricoltura biologica e dell’artigianato biocompatibile.

L’intento è di promuovere la conoscenza e l’informazione sul “mondo del biologico” e sul “consumo consapevole”.

A condividere la piazza, ci saranno inoltre molte associazioni presenti sul territorio e impegnate nel campo dell’accoglienza, solidarietà, economia alternativa, salute naturale, cultura critica.

Durante le due giornate si terranno spettacoli teatrali, musica, animazione per i più piccoli, laboratori creativi, dibattiti e conferenze.

Arci Servizio Civile sarà presente con tutti i volontari del Servizio Civile Solidale e Universale di Trieste a supporto organizzativo dell’iniziativa ma anche con alcuni incontri, seminari, laboratori e con l’organizzazione di alcuni eventi musicali e di animazione.

Sabato 11 Giugno

Ore 10.30 Spazio Rosa

Libertà, diritti e giustizia sociale – incontro per confrontarci su cosa sappiamo del lavoro e delle idee di Franco Basaglia, esempio a livello mondiale della rivoluzione nel trattamento delle persone bisognose di salute mentale (con Dennis Visioli – Presidente del Consiglio Rionale in cui fu istituito il primo centro di igiene mentale in Italia e Ugo Pierri – artista, ex utente psichiatrico)

Ore 15.00

Laboratorio Creiamo dalla natura – sviluppiamo la nostra creatività progettando e realizzando installazioni, incrociando materiali che si possono trovare in natura con l’arte (a cura di Irina Goruppi)

Ore 16.00 Spazio Rosa

Arci Servizio Civile – incontro informale con le operatrici volontarie e gli operatori volontari di Servizio Civile Universale. Uno scambio di idee per comprendere la realtà associativa del territorio e promuovere la partecipazione giovanile, contribuendo alla costruzione di

percorsi di pace e acquisendo competenze di solidarietà.

Ore 18.00 Area Glicine

Concerto dei “The Holy Smog” – gruppo nato a novembre 2020 a Trieste formato da quattro artisti con la passione per la musica e l’arte di strada. Il gruppo riunisce stili, storie e background diversi per dare vita ad un progetto nuovo dalle sonorità particolari. Lucas Gomez (cantante e chitarrista) ha le sue origini nel reggae e nell’hip-hop; Andreja Tull (cantante e seconda chitarrista) proviene dal folk e studia canto jazz al Conservatorio; Angelo Vardabasso (basso e contrabbasso) ha un background nel jazz e Mila Comel (batteria e percussioni) new entry del 2022 in sostituzione alla precedente batterista, studia percussioni classiche, con particolare interesse nel vibrafono, al Conservatorio di Trieste.

Il gruppo, dopo aver fatto esperienza con la musica di strada a Trieste e in altre città italiane, nel maggio 2021 partecipa e vince il concorso regionale “Miela Music Contest”. Nei mesi successivi i The Holy Smog hanno l’opportunità di suonare in vari contesti all’interno della loro città e sono invitati ad esibirsi: al “Lent Festival” in giugno a Maribor (Slovenia), al Castello di San Giusto per la rassegna “Trieste Estate” e al “Tact Festival” a settembre a Trieste.

Al momento stanno organizzando la registrazione del loro primo EP, nonché diversi concerti in Italia e all’estero.

Domenica 12 Giugno

Ore 10.30

Laboratorio Creiamo dalla natura – sviluppiamo la nostra creatività progettando e realizzando installazioni, incrociando materiali che si possono trovare in natura con l’arte.
Ore 18.00 Area Glicine Concerto acustico dei Twenty years after (cantautorato italiano).

In breve

– Don Pierluigi Di Piazza ci ha lasciato lo scorso 14 maggio: il prete degli ultimi, fondatore del Centro di accoglienza e promozione culturale Ernesto Balducci con sede a Zugliano di Pozzuolo del Friuli, figura emblematica del mondo della solidarietà e della cultura,  costruttore infaticabile di percorsi di pace e di giustizia. – Si è tenuto nel mese di maggio un workshop sull’uso dei mezzi multimediali di due giornate promosso da MaiDireMai-NikoliRečiNikoli, in collaborazione con Mollusk. Il workshop a sfondo formativo, attraverso esercizi pratici e lezioni frontali era mirato a promuovere quelle abilità specifiche che aiutano il singolo a partecipare attivamente nella comunità.
– Anche quest’anno ripartono alla Fattoria Didattica Asino Berto di Ceroglie sul carso triestino Le notti sotto le stelle, una notte speciale per i ragazzi, da soli, in mezzo alla natura con rumori e odori che al buio diventano magici. Le notti sotto le stelle si svolgono tra venerdì e sabato con numero limitato a 12 ragazzi (info@asinoberto.it).
– E’ stato pubblicato il 19 maggio dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale il decreto di approvazione dei programmi di intervento di Servizio Civile Digitale per l’anno 2022. Arci Servizio Civile è presente con un programma e a tempi brevi dovrebbe uscire il bando per la selezione con l’avvio dei volontari previsto per il mese di luglio.
Nel Friuli Venezia Giulia sono disponibili 2 posti nel progetto “Costruire linguaggi digitali comuni 2022” con sede a Trieste. Le principali attività e azioni saranno la promozione delle opportunità formative sul digitale e l’attuazione di percorsi educativi in ambito digitale per i ragazzi e le fasce della comunità territoriale a rischio di esclusione sociale avviando la creazione di uno sportello online per diffondere notizie sul digitale e vademecum digitali per adempiere a operazioni in relazione alla Pubblica Amministrazione.
– Non ha trovato il favore degli enti la prima sperimentazione del servizio civile “ambientale” promossa dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale insieme al Ministero della Transizione ecologica: a fronte di 1.200 posti finanziabili, la progettazione si è fermata a 441, poco più di un terzo.
– Scade venerdì 10 giugno 2022 alle ore 14.00 il termine per presentare le domande per il bando del servizio civile solidale (giovani tra i 16 e 1 18 anni). Arci Servizio Civile nel Friuli Venezia Giulia mette a disposizione 25 posti in 9 diversi progetti. L’impegno è di 360 ore distribuite nell’arco dell’anno, con un riconoscimento economico di € 1.116,00, e l’inizio è previsto nel mese di settembre 2022. Le domande vanno indirizzate, preferibilmente via mail o via PEC, a friuliveneziagiulia@ascmail.it.

Gli appuntamenti di Giugno 2022

Martedì 7 ore 15.30 incontro volontari servizio civile solidale (ASC Trieste); venerdì 10 ore 21.00 Giornata internazionale della montagna (Teatro Basaglia – parco di San Giovanni – Trieste); sabato 11 e domenica 12 ore 10.00-20.00 Bioest (parco di San Giovanni – Trieste); mercoledì 15 ore 10.00-12.00 primo incontro nazionale progetti servizio civile digitale (on line); giovedì 16 ore 20.45 concerto inaugurale Folkest 2022 (parco ex-scuole elementari – Campoformido – Udine); venerdì 17 ore 10.00-12.00 secondo incontro nazionale progetti servizio civile digitale (on line); da martedì 28 a giovedì 30 corso di formazione generale Bando SCU 2021 (Spazio Rosa – parco di San Giovanni – Trieste)

Gli uffici ASC del Friuli Venezia Giulia nel mese di giugno 2022 saranno aperti ogni giorno, da lunedì a venerdì, dalle ore 9.00 alle 12.00 e dalle ore 15.00 alle 17.00.