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COINVOLGERE I BAMBINI CON LA DIDATTICA A DISTANZA

COINVOLGERE I BAMBINI CON LA DIDATTICA A DISTANZA

Durante la fase 2 del lockdown ho intervistato la volontaria Gloria Fantini che presta servizio al Centro Interculturale Movimenti, dove sta svolgendo attività in parte a distanza e in parte direttamente in sede.

Ciao, Gloria, come stai? Come vivi questa situazione?
Sto bene, anche se all’inizio è stato molto strano. In un certo senso, mi sembrava di essere in un film o comunque in una situazione surreale. Ma dopo il primo decreto in merito all’emergenza, ho dovuto accettare la realtà dei fatti, prendendo tutte le precauzioni del caso. Sono uscita solo per fare la spesa per me e per i miei nonni, oppure per comprare le medicine.
Durante il primo mese di lockdown ho deciso di stilare una lista di cose da fare, e poi ho approfittato del tempo libero per portarmi avanti con il lavoro sulla tesi di laurea, che è prevista per luglio.
Fortunatamente, ora si può uscire per andare a passeggiare al parco o per andare a far visita ai parenti.

Nello specifico, in che cosa consistono le attività che svogli per il tuo progetto di Servizio Civile?
Una delle attività che ho svolto durante il periodo di quarantena, da remoto presso il Centro per le Famiglie, di Cesena, è seguire alcuni bambini delle elementari che non hanno a disposizione i giusti mezzi, come per esempio computer e tablet, per partecipare alla DAD, cioè la Didattica a Distanza.
Il mio ruolo è stato quello di aiutarli a fare i compiti e correggerli, mi occupavo anche del supporto emotivo e psicologico, per fare capire loro che potevano contare su di me.
Devo dire che partecipare a questo nuovo progetto mi ha arricchita molto sul piano umano.

Hai riscontrato criticità durante questo periodo?
Non trovo delle criticità, ma per me è complicato conciliare il servizio che svolgo da remoto, il servizio che svolgo in struttura una volta a settimana e le formazioni, che tendono ad accavallarsi.

Noti invece qualche aspetto positivo?
Sì, per prima cosa sono contenta che il Servizio Civile mi abbia dato la possibilità di continuare le mie attività da remoto, rimodulando le attività previste da progetto così da non restare con le mani in mano.
Inoltre, questo periodo di quarantena mi ha dato la possibilità di dedicare più tempo a me stessa e alla mia famiglia e a ragionare su alcune faccende personali che avevo in sospeso..

Stai svolgendo qualche attività di volontariato in altri enti del Terzo Settore? Pensi che Arci Servizio Civile Cesena stia svolgendo un buon lavoro o hai qualche consiglio per migliorare il suo operato?
Al momento non svolgo volontariato, e per quanto riguarda l’organizzazione e l’operato di Arci Servizio Civile Cesena non ho nulla da obiettare, anche se avrei preferito iniziare prima con le formazioni. Per il resto, però, sono pienamente d’accordo con le decisioni prese.

Un ringraziamento alla volontaria Gloria per averci dato la possibilità di intervistarla.

Intervista a cura di Ylenia Zoffoli.