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I VOLONTARI DICONO NO AI TAGLI AL SERVIZIO CIVILE

I VOLONTARI DICONO NO AI TAGLI AL SERVIZIO CIVILE

Attraverso una lettera firmata da tutti gli oltre settanta volontari attualmente in servizio nelle strutture e organizzazioni che fanno parte del sistema di Arci Servizio Civile Cesena ed inviata al Presidente del Consiglio Conte e al Sottosegretario con delega al servizio civile On. Spadafora, i giovani in servizio ribadiscono la loro contrarietà ai tagli delle risorse destinate al Servizio Civile Universale per il 2019 effettuate dal Governo. Nel 2018 il Bando ha avviato al servizio quasi 54.000 volontari mentre il prossimo bando previsto tra settembre ed ottobre prevede risorse per 41.000 posti. L’avvento del Servizio Civile Universale doveva portare attraverso un percorso di aumento graduale delle risorse finanziarie a dare un risposta positiva agli oltre 110.000 giovani che ogni anno presentano domanda di ammissione. La strada imboccata dalle forze politiche che sostengono l’attuale Governo risulta andare esattamente nel senso opposto.
Con la loro iniziativa, promossa anche in altre città, i volontari vogliono denunciare pubblicamente lo stato delle cose e l’evidente rischio che la nuova riforma del Servizio Civile Universale imbocchi una strada senza futuro e venga meno una delle pochissime azioni concrete realizzate dallo Stato verso i giovani del nostro Paese.

Ecco il testo della lettera:

Alla c.a. Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte Sottosegretario con delega Servizio Civile Universale Dott. Spadafora Vincenzo

Oggetto: Considerazioni in merito ai finanziamenti per il Servizio Civile Universale

Egregi Signori,

siamo operatori volontari e volontarie impegnati nei progetti di Servizio Civile Universale di Arci Servizio Civile Cesena dal 15 gennaio 2019. In occasione della promozione delle attività del servizio civile che ci vedono attivamente coinvolti nel nostro territorio, siamo venuti a conoscenza dei tagli alle risorse destinate al servizio civile per il prossimo bando previsto alla fine del 2019. A molti giovani sarà preclusa la possibilità di partecipare al Servizio Civile Universale dal momento che dai 54.000 posti del bando 2018 si passerà ai 41.000 posti previsti per il bando 2019. Conseguenza di questa scelta riguarderà soprattutto la realizzazione di progetti finanziati con le risorse europee del Fondo asilo, migrazione ed integrazione (FAMI) che ha permesso, a centinaia di giovani arrivati in Italia, come richiedenti asilo o con protezione internazionale, di accedere alle selezioni per l’avvio dei progetti con risorse aggiuntive; il bando considerato da più parti un modello di eccellenza, ha subito un’interruzione tramite una disposizione ministeriale che ha implicato lo storno dei finanziamenti per il loro riutilizzo per attività di rimpatrio. Ci rivolgiamo a Voi perché come volontari e volontarie attivamente coinvolti in queste esperienze e progetti, sentiamo forte l’esigenza di denunciare questa scelta. Il Servizio Civile Universale è molto più che una semplice esperienza di volontariato, costituisce per noi un’occasione per conoscere il nostro territorio partecipando dinamicamente a percorsi di cittadinanza attiva e promozione sociale. Nel corso della storia sono numerosi gli episodi nei quali molte persone hanno perso la vita per dare a noi oggi la possibilità di scegliere cosa fare del nostro futuro ed il Servizio Civile altro non fa che rendere in noi ancora più consapevole questi fatti. Questa scelta che andrà a precludere a tanti giovani la possibilità di conoscere un mondo nuovo, rappresenta inoltre una violazione di uno dei principi fondamentali della nostra Costituzione che all’Art. 4 dispone che ogni cittadino e cittadina abbia il diritto e il dovere di contribuire alla crescita materiale e spirituale del Paese, con il proprio lavoro ed il proprio Servizio. Laddove istituti come questo vengano sotto-finanziati, non si lesinino spese a favore di una difesa armata a discapito delle esigenze concrete di noi giovani. Il futuro. “Il servizio civile non sarebbe che un altro, e forse più importante, tassello nella formazione di uomini e cittadini più consapevoli di sé stessi e del mondo” sono le parole riportate dall’attuale vicepremier nonché Ministro dell’Interno On. Matteo Salvini, e in tal senso ancora di più ci lascia perplessi questa scelta in apparente contraddizione con i valori che le attuali maggioranze di governo si professano di portare avanti. Impedire una partecipazione attiva e consapevole dei giovani alla vita di questo paese non può che portare come conseguenza quella di spingere verso un assistenzialismo passivo e che non porta beneficio alcuno alla comunità. Non si dimentichi, d’altronde, che a beneficiare del Servizio Civile Universale non sono solo i giovani volontari, ma in primo luogo le strutture impegnate nel terzo settore che a causa dei suddetti tagli si vedranno mancare delle figure spesso fondamentali per offrire il migliore dei servizi possibili quali i volontari sono sempre stati. Gli effetti di queste mancanze andranno a pesare laddove le risorse finanziare e umane sono, per forza di cose, limitate, e andranno ad impattare in massima parte su chi a queste realtà si rivolge in cerca di aiuto, ovvero le parti più deboli della popolazione. Un taglio nei finanziamenti al Servizio Civile Universale, benché di modesta entità nel bilancio del nostro sistema statale, è un taglio alla formazione ed alla crescita giovanile, un taglio alla cultura, al terzo settore e al welfare del paese e produce un impatto negativo probabilmente superiore a quello possibile in altri ambiti. Mentre, al contrario, un ampliamento delle possibilità di partecipazione porterebbe ad un beneficio diffuso e concreto in tutti quei contesti in cui il Servizio Civile opera. A nome di tutti i volontari e le volontarie del Servizio Civile Universale che operano nei progetti di ASC Cesena manifestiamo il nostro forte dissenso rispetto a queste politiche di esclusione che nulla hanno a che vedere con i principi del Servizio Civile Universale. Se l’esempio non parte da voi che ci rappresentate a chi dovremmo rivolgerci?

Grazie per l’attenzione

Le volontarie e i volontari in Servizio Civile Universale di Arci Servizio Civile Cesena