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Bando 2018 – Informazioni e modalità di partecipazione

Bando 2018 – Informazioni e modalità di partecipazione

I bandi di servizio civile nazionale

L’UNSC stabilisce annualmente le risorse disponibili per la realizzazione dei progetti di SCN e le rende note mediante la pubblicazione di appositi bandi su cui è possibile verificare quanti e quali enti hanno presentato i progetti, i quali potranno svolgersi sia in Italia che all’estero.

Le procedure per le domande e la selezione dei volontari sono regolate dai bandi che vengono pubblicati periodicamente dall’UNSC (Ufficio Nazionale per il Servizio Civile), che declinano quanto contenuto nella legge e nelle circolari emanate sul servizio civile Nazionale e l’elenco degli enti assegnatari dei progetti ammessi.

Presa visione del bando, il candidato dovrà  scegliere un progetto tra quelli inseriti e presentati dagli enti di cui all’allegato 1.

Quest’anno, per facilitare la partecipazione dei giovani al Bando volontari e, più in generale, per avvicinarli al mondo del servizio civile, è stato realizzato il sito dedicato http://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ che, grazie al linguaggio più semplice, diretto proprio ai ragazzi, potrà meglio orientarli tra le tante informazioni e aiutarli a compiere la scelta migliore.

I progetti presentati da Arci Servizio Civile le cui sedi ricadono sul territorio siciliano, sono consultabili sul nostro sito, nell’apposita area progetti.

Come si partecipa?

Le domande di partecipazione alla selezione dovranno essere inviate direttamente all’indirizzo indicato nel progetto, entro i termini stabiliti dal bando. Le domande pervenute oltre i termini indicati saranno escluse. La tempestività  della presentazione delle domande sarà  accertata dagli enti che realizzano i progetti.

Le domande possono essere consegnate a mano dal candidato presso la sede stabilita dall’ente e riportata sul testo del progetto, box 1, negli orari e nei giorni di apertura al pubblico, oppure possono essere inviate per PEC all’indirizzo arciserviziocivile@postecert.it , attenzionando però che l’indirizzo PEC sia nominativo della persona  che concorre alla selezione e corredata di tutti i documenti necessari e degli allegati 2 e 3 regolarmente firmati, oppure tramite raccomandata con RICEVUTA DI RITORNO, tenendo presente che possono essere inviati entro e non oltre la data di scadenza del bando, pena esclusione dalle selezioni. Va sottolineato che l’unica procedura di invio postale è la raccomandata con ricevuta di ritorno, in quanto saremo costretti ad escludere tutte le buste, che pur pervenute entro i limiti di tempo, saranno inviate dai candidati tramite posta prioritaria o semplice raccomandata senza ricevuta di ritorno, o anche tramite assicurata.

Le domande dovranno essere redatte secondo i moduli allegati al bando (allegati 3, 4 e 5) e corredati da:

–  copia di un documento di identità valido, in cui sia esplicitamente indicata la cittadinanza;

–  copia del codice fiscale o della tessera sanitaria;

–  copia del titolo di studio in possesso e copia della certificazione di esperienze nei settori e nelle aree di intervento previsti dal Prontuario progetti e successive modifiche, rilasciata dall’ente in cui tale esperienza è maturata, con dettaglio del settore di intervento e della durata dell’esperienza (se non continuativa, dettagliata in ore di servizio): tali esperienze dovranno essere specificate nell’allegato 4, utilizzando codifica e descrizione riportate nel Prontuario, e comunque dovranno avere una durata superiore a sei mesi, ai fini della valutazione delle esperienze pregresse nella redazione della graduatoria;

– curriculum vitae in formato europeo;

Si potrà presentare domanda di selezione per un solo progetto tra quelli indicati nel bando, e quindi per un solo ente, pena l’esclusione dalla selezione.

Non è possibile presentare domanda in più enti e per più di un progetto, pena l’ esclusione dal bando.

Ma cosa è il Servizio Civile Nazionale?

L’approvazione della legge n.64 del 6 marzo 2001 ha disposto l’istituzione del servizio civile nazionale. Il Servizio Civile Nazionale è una modalità di attuazione dei doveri costituzionali di difesa della Patria e solidarietà, concorre al progresso materiale e spirituale della società.

Con la sospensione della leva obbligatoria, il 1 gennaio 2005, sia il servizio militare, sia quello civile, sono articolati su base volontaria. L’organo istituzionale che gestisce il Servizio civile Nazionale è l’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC) che fa capo al Dipartimento della gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Con il Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il servizio civile diventa universale e punta ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendono fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro.

Chi può fare domanda?

Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia, possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno di età, in possesso dei seguenti requisiti:

– cittadini italiani;
– cittadini degli altri Paesi dell’Unione europea;
– cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per
delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.
Non possono presentare domanda i giovani che:
a) abbiano già prestato servizio civile nazionale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista, o che lo stiano prestando ai sensi della legge n. 64 del 2001, nonché coloro che alla data di pubblicazione del presente bando siano impegnati nella realizzazione di progetti di servizio civile nazionale per l’attuazione del programma
europeo Garanzia Giovani e per l’attuazione del progetto sperimentale europeo IVO4ALL;
b) abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell’anno precedente di durata superiore a tre mesi.
Non costituisce causa ostativa alla presentazione della domanda di servizio civile nazionale l’aver già svolto il servizio civile nell’ambito del programma europeo “Garanzia Giovani” o aver interrotto il servizio civile nazionale a conclusione di un procedimento sanzionatorio a carico dell’ente originato da segnalazione dei volontari.

In sede di redazione dei progetti, gli enti proponenti potranno richiedere ulteriori specifici requisiti connessi all’attuazione delle azioni progettuali ed ad esse strettamente funzionali.

E la selezione?

I candidati che presenteranno domanda di partecipazione conforme alle istruzioni contenute nel bando, sosterranno un colloquio nella data, nel luogo e negli orari indicati esclusivamente sul nostro sito, nell’apposita area dell’homepage  che sarà aggiornata almeno 48 ore prima rispetto alla data prevista nel calendario.

Il colloquio di selezione verterà sulla conoscenza del servizio civile, sulle sue finalità, sui temi della promozione della pace, della cittadinanza attiva e del terzo settore, sulla conoscenza del progetto, esperienze nello stesso settore, idoneità  allo svolgimento delle attività previste e disponibilità del candidato alle condizioni richieste dalla attuazione del progetto, così come previsto dal sistema di reclutamento e selezione del nostro Ente , approvato dall’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, in ottemperanza alle disposizioni dettate dalla circolare sull’accreditamento degli Enti del 2009.

Non sono dichiarati idonei i candidati che abbiano ottenuto nella scheda di valutazione un punteggio inferiore a 36/60. Al punteggio ottenuto dal colloquio, solo se uguale o superiore ai 36/60, va aggiunto il punteggio relativo ai titoli e alle esperienze precedenti di cui il candidato ha presentato dichiarazione nell’allegato 3.

Terminate le procedure selettive, l’ente compila le graduatorie relative ai singoli progetti e alle relative sedi di progetto, indicando accanto ai nominativi l’esito della selezione.

I candidati che risultino SELEZIONATI, in seguito alla comunicazione da parte dell’UNSC e dell’ente, prenderanno servizio a partire dalla data e secondo le modalità previste dal progetto.

I candidati che risultino IDONEI NON SELEZIONATI, rimangono in graduatoria sino alla conclusione del 3 mese dalla data di inizio servizio prevista dal progetto e, in base alla loro posizione in graduatoria, sostituiranno, in caso di rinuncia, i candidati precedentemente avviati in servizio.

I candidati che risultino NON IDONEI vengono esclusi dalla graduatoria, in quanto non hanno superato i 36/60 in fase di colloquio.

Inoltre l’ente pubblicherà  l’elenco degli ESCLUSI e di coloro che non hanno completato l’iter selettivo con le relative motivazioni.

L’ente trasmette al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile i dati relativi a tutti i candidati che hanno partecipato alla selezione.

Il Dipartimento, in base alle graduatorie, procede a tutte le verifiche del caso in relazione a quanto esposto in riguardo ai requisiti d’ammissione.

La graduatoria sarà pubblicata sul nostro sito, nell’apposita area dell’homepage.

E poi?

L’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile disporrà l’avvio al servizio dei volontari collocatisi utilmente nelle graduatorie dei singoli progetti. L’Ente, preso atto della comunicazione, contatterà i candidati selezionati inviando loro una email sull’indirizzo indicato all’atto della presentazione della domanda dagli interessati, su cui si specifica il giorno d’avvio, la sede di servizio, la documentazione necessaria per formalizzare l’avvio in servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto da parte degli stessi.

La mancata presentazione alla data indicata nel predetto provvedimento sarà considerata rinuncia alla partecipazione al SCN, fatto salvo i casi di comprovata impossibilità da portare immediatamente a conoscenza dell’Ente.

Il Servizio Civile Nazionale ha una durata di 12 mesi.

L’orario dei nostri progetti è articolato su un monte ore annuo, distribuito su 5 o 6 giorni a settimana. Compatibilmente con l’attuazione del progetto, i volontari potranno usufruire di 20 giorni di permesso retribuito, fatto salvo il raggiungimento del monte ore globale.

Ai volontari in SCN verrà corrisposta una retribuzione mensile di 433,80. I volontari in SCN all’estero, hanno diritto al trattamento economico riservato ai volontari impiegati in Italia, incrementato di un ulteriore contributo a titolo di indennità connesso ai rischi e ai disagi sopportati dal volontario.

A tutti i volontari in servizio è garantita sia da Arci Servizio Civile che dall’UNSC una copertura assicurativa per eventuali infortuni o malattie derivanti dall’espletamento del servizio e per responsabilità civile verso terzi.

Il periodo di Servizio Civile è riconosciuto ai fini del diritto e della determinazione dell’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti.

L`attività svolta nell’ambito dei progetti di servizio civile non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la sospensione e la cancellazione dalle liste di collocamento o dalle liste di mobilità .

I compensi ai fini del trattamento fiscale, sono assimilati ai redditi da lavoro dipendente di cui all’art. 13 del DPR 22/12/1986, n. 917 e successive modifiche (compenso da collaborazioni coordinate e continuative).
L’UNSC non applica imposte sul compenso qualora non venga raggiunta la quota annua di imponibilità .

A seconda degli specifici progetti possono essere previsti crediti formativi o benefit.

Al termine del servizio, il volontario potrà richiedere, come da istruzioni dettate dall’Ente, l’attestato di partecipazione.