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Memoria e Resistenza: incontro a Casa Cervi PDF Stampa

Nell'ambito del percorso Memoria e Resistenza che Arci Servizio Civile sta sviluppando a livello nazionale, in data 17.05.2017 una delegazione composta da 35 volontari di ASC Lombardia si è recata a Casa Cervi presso Gattatico, in provincia di Reggio Emilia, la casa in cui sono nati e hanno vissuto i 7 fratelli fucilati il 28 dicembre 1943.
Una visita ad uno dei luoghi maggiormente simbolici della resistenza Partigiana al Fascismo, preceduta il 9 maggio dalla tappa 0 del nostro percorso, l’incontro preparatorio svolto presso la Casa della Memoria a Milano grazie al contributo di Aned e Istituto Ferruccio Parri con l’obiettivo di consegnare ai volontari gli strumenti interpretativi e i riferimenti storici necessari per comprendere pienamente il significato della storia dei fratelli Cervi.

Visita guidata Casa Cervi
I volontari, una volta arrivati a Gattatico, sono stati accolti da Morena Vannini, Responsabile della Sezione Didattica dell'Istituto Alcide Cervi, e dalla Direttrice di Arci Servizio Civile Nazionale, Piera Frittelli, le quali, prendendo spunto dal resoconto dei volontari in merito all'inquadramento storico della tappa 0, hanno ragionato assieme a loro su quali siano i valori su cui fondare la nostra vita civile: rispetto, giustizia, collaborazione, empatia, onestà, inclusione, solidarietà, partecipazione, eticità, progresso, personalità, umanità, responsabilità, umiltà, consapevolezza, volontariato, sensibilità.
Valori alla base della nostra democrazia. Valori legati indissolubilmente a scelte di Resistenza, a gesti anche piccoli che hanno contribuito in maniera fondamentale a determinare i momenti e le ricorrenze fondanti della nostra storia: 25 aprile 1943, 2 giugno 1946, 27 gennaio, 1 maggio. Azioni di Resistenza che si intersecano indissolubilmente al percorso storico del Servizio Civile in Italia: non possiamo non avere memoria del rifiuto a prestare il servizio di leva da parte di Pietro Pinna, nel 1948, per capire quale sia il valore civico del Servizio Civile Nazionale e quale ruolo debba continuare a ricoprire nel passaggio, in seguito al decreto legislativo n.40 del 6 marzo 2017, a Servizio Civile Universale. Sono gli avvenimenti e la loro memoria a renderci i cittadini che siamo.
In seguito a questo momento di riflessione, i volontari hanno proseguito con la visita a Casa Cervi. Una visita dal fortissimo impatto emotivo, che tale non sarebbe potuta essere senza la passione e la competenza delle due volontarie che stanno svolgendo Servizio Civile proprio presso l'Istituto Alcide Cervi e che hanno raccontato gli avvenimenti che hanno segnato la vita della famiglia Cervi e della comunità della provincia di Reggio Emilia.
La grande partecipazione dei volontari a questa giornata, partendo da chi aveva già visitato questo luogo arrivando a coloro che non lo conoscevano affatto, ha consentito di ragionare sull’attualità di queste tematiche e di ribadire ancora una volta che la resistenza è affare di tutti, evidenziando l’importanza non solo di conoscere e ricordare la storia, ma anche di mantenere vivi i luoghi simbolici della Resistenza permettendo alle nuove generazioni di viverli direttamente rendendo propri alcuni momenti di condivisione, come ad esempio la “Pastasciutta Antifascista” che ogni anno si svolge presso Casa Cervi il 25 luglio con la partecipazione di circa 2.000 persone.

L'appuntamento si è svolto con questo ordine del giorno:
Tappa uno: 17 maggio 2017 – Casa Cervi, Gattatico (RE)
h 11.00- 12.00
Incontro introduttivo:
 resoconto della tappa 0 e presentazione generale dell'Istituto Alcide Cervi
 parole chiave: su quali valori fondare la nostra vita civile
 calendario della Resistenza, della Memoria e del Servizio Civile
h 12.00 – 13.30


Attendiamo i contributi dei volontari che hanno partecipato a questa giornata… al prossimo appuntamento!
Grazie e a presto!