Approvato il disegno di legge per la riforma del SCN PDF Stampa
Nella seduta di venerdì 22 gennaio 2010 il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, ha approvato un provvedimento per un disegno di legge che delega il Governo alla redazione di un testo unico in materia di Servizio civile nazionale per riorganizzare
ed aggiornare la normativa esistente alla luce del definitivo chiarimento operato dalla Corte Costituzionale nel 2004 circa il significato del principio costituzionale di difesa della Patria, definito perseguibile anche con attività di impegno sociale non armato.
Il Servizio civile nazionale, come ha illustrato il Sottosegretario Giovanardi che ha redatto il disegno di legge su delega del Presidente Berlusconi, è notevolmente cambiato nel corso degli ultimi anni; la normativa che sarà oggetto di riordino e di definizione (sulla base dei criteri dettati dal disegno di legge oggi approvato) necessita di interventi che consentano di superare alcune discrasie interpretative, ma soprattutto di prendere atto delle nuove esigenze: ripartire adeguatamente la materia fra i livelli di governo statale, regionale e provinciale; delineare lo status dei giovani impegnati nel servizio; rivedere l’orario articolandone la durata; il tutto al fine di stimolare i giovani ad avvalersi di questo strumento formativo per la persona e di ausilio sociale e civile.
Il Sottosegretario Giovanardi ha sottolineato l’importanza di incentivare le domande di accesso anche nelle aree del Paese dove minore è la diffusione del Servizio; la distribuzione territoriale, infatti, risulta più carente nel Nord e pertanto il disegno di legge propone la mobilità interregionale da attivare in caso di carenza di domande per la partecipazione a progetti da realizzarsi in determinate aree. Migliorerà il sistema di accreditamento degli enti e di valutazione dei progetti su cui impegnare i giovani e verranno individuati criteri di priorità per quelli finalizzati all’assistenza a categorie di persone particolarmente svantaggiate.