Rassegna Stampa: Agenzie Giornalistiche scrivono sul SCN PDF Stampa
SERVIZIO CIVILE: ENTI CNESC,NEL 2007 AVVIATI 13.000 VOLONTARI RAPPORTO, NEL 2008 SPESI 20 MLN EURO, 1.900 A VOLONTARIO

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - Cresce, nel panorama del Servizio civile, il ruolo e l'impegno degli enti che fanno parte della Cnesc (conferenza nazionale degli enti di servizio civile), che rappresenta circa un terzo della realta' globale del Servizio civile nazionale e che nei due bandi del 2007 ha avviato poco
piu' di 13 mila giovani. E' quanto si evince dall'undicesimo Rapporto del Cnesc, presentato stamani a Roma.
Il rapporto, realizzato dall'Istituto per la ricerca sociale (Irs), evidenzia l'aumento dell'impegno delle organizzazioni Cnesc (tra le quali Acli, Anpas, Arci Servizio Civile, Avis, Caritas, Wwf) nell'attivita' di elaborazione e presentazione di progetti all'Ufficio Nazionale: dai 705 del bando ordinario 2005 ai 1.837 del bando 2008. La quota di domande presentate agli enti Cnesc incide in misura sempre crescente sul totale delle domande presentate a livello nazionale: dal 17% del bando 2005 al 28,5% del bando 2008. La quota di volontari che hanno effettivamente operato a seguito dei bandi e' passata dal 20,4% (circa 7.000 giovani su oltre 34.000) del bando ordinario 2005 al 32,8% del bando ordinario 2008 (circa 9.800 giovani su oltre 29.900). Pur essendo ancora nettamente prevalente la quota di ragazze, l'incidenza delle domande da esse presentate nel tempo tende a decrescere a favore della componente maschile, che passa dal 26,5% del 2005 al 35,3% del bando 2008.
Ciascun volontario ha prestato in media circa 1.300 ore di servizio, per un totale complessivo di oltre 17 milioni di ore, la cui valorizzazione in termini economici si puo' stimare in circa 171 milioni di euro. Sono andate bene anche le verifiche: sulle 542 effettuate dall'Ufficio nazionale nel 2008, 310 riguardavano enti Cnesc e quasi tutte (304) si sono concluse positivamente. L'investimento complessivo in termini economici sostenuto da questi enti, comprensivo dei costi per il personale, si puo' stimare in oltre 20 milioni di euro, pari mediamente a 1,8 milioni per ente e a circa 1.900 euro per volontario. (ANSA). 15-DIC-09 10:33

 


SERVIZIO CIVILE: FONDI; GIOVANARDI, PRONTO ESTREME CONSEGUENZE


(ANSA) - ROMA, 15 DIC - La questione delle risorse per il Servizio civile nazionale e' molto critica, e per questo il sottosegretario Carlo Giovanardi e' ''pronto a portare alle estreme conseguenze'' il tentativo di rimpinguarli. Lo ha detto lo stesso esponente del governo - che ha la delega al Servizio civile - partecipando stamani a Roma alla presentazione del Rapporto Cnesc 2009 sul servizio civile in Italia. ''Nel 2009 - ha spiegato Giovanardi - siamo riusciti a far partire 30 mila ragazzi. Ma la criticita' comincera' gia' nel 2010 e poi nel 2011''. Infatti i fondi stanziati dal governo sono andati progressivamente calando negli ultimi anni, passando
dai 296 milioni del 2007 ai 266 del 2008, per arrivare ai 171 milioni per il 2009. Per il 2010 la Finanziaria avrebbe previsto 125 milioni, ma Giovanardi si e' appunto impegnato a fare di tutto perche' la dotazione sia aumentata.
Quanto al ddl di riforma del Servizio civile, gia' approvata dal Consiglio dei ministri, il sottosegretario ha reso noto che le Regioni hanno dato parere egativo. ''E' un provvedimento - ha detto Giovanardi - che riconferma l'inquadramento del Servizio nell'ambito della difesa nonviolenza della Patria. Le regioni vogliono gestirlo tutto da sole, ma per noi questa modalita' ha molte criticita'. Se una regione contribuisce al fondo nazionale, con quel contributo puo' scegliere i progetti integrativi sul proprio territorio. Se il Parlamento dira' che il Servizio civile nazionale chiude e passa tutto alle regioni, ne trarrò le conseguenze''. L'importante, per Giovanardi, e' comunque che si arrivi a una riforma, altrimenti, ha avvertito, ''se si resta in mezzo al guado si rischia che la creatura ci possa morire in mano''. (ANSA). 15-DIC-09 13:33


VOLONTARIATO: RAPPORTO CNESC, PROGETTI IN CRESCITA DOMANDE IN CALO = QUOTA DI PROGETTI CONFERENZA PARI AL 31,3% DEL TOTALE NEL 2008

Roma, 15 dic. - (Adnkronos) - Cresce il ruolo ricoperto dalla Conferenza degli Enti per il Servizio Civile (Cnesc) nel panorama del Servizio Civile stesso: A livello nazionale il numero di progetti realizzati nell'arco temporale 2005-2008 e' pari a 3.101 (bando ordinario 2005), 3.701 (bandi ordinari 2006) 3.597 (bandi ordinari 2007) 2.447 (bando ordinario 2008), la quota di progetti Cnesc passa rispettivamente dal 21,3% al 27,9% al 31,7% e si consolida al 31,3% nel 2008, nonostante in tale anno il volume di attivita' di servizio civile sia a livello nazionale che nell'ambito della conferenza  registri una significativa contrazione. E' quanto riporta l'undicesimo Rapporto sul Servizio Civbile in Italia, alizzato dall'Irs per la Cnesc, presentato oggi a Roma Il numero di domande presentate dai giovani aspiranti volontari a livello nazionale cresce nel corso del 2005-2006 per poi registrare una progressiva inflessione nel biennio 2007-2008,  diminuzione circoscritta al solo bando 2008 nell'ambito della Conferenza. Ciononostante la quota di domande prestante agli enti Cnesc incide in misura sempre crescente sul totale delle domande presentate a livello nazionale: 17% in occasione del bando 2005, 24,2% e 24,9% rispettivamente per i bandi ordinari 2006 e 2007, 28,5% in occasione del bando ordinario 2008. L'analisi dell'attivita' di progettazione degli enti della Cnesc mette in evidenza il crescente impegno delle organizzazioni nell'attivita' di elaborazione e presentazione di progetti all'Ufficio Nazionale: 705 in occasione del bando ordinario 2005, 1.532 con riferimento ai bandi ordinari 2006, 2.065 nel 2007, 1.837 in occasione dell'unico bando ordinario 2008. (segue)


VOLONTARIATO: RAPPORTO CNESC, PROGETTI IN CRESCITA DOMANDE IN CALO (2) =CRESCE LA COMPONENTE MASCHILE TRA I VOLONTARI MA LE DONNE RESTANO IN MAGGIORANZA

(Adnkronos) - A fronte del potenziamento dell'attività progettuale e pur aumentando, con l'unica eccezione del 2008, il numero di progetti approvati e finanziati dall'Unsc e avviati dagli enti, la loro incidenza sul totale dei progetti presentati e', invece, progressivamente diminuita passando dal 94,6% del bando ordinario 2005 (667 progetti avviati), al 67,6% riferito ai bandi ordinari 2006 (1.035 progetti) sino al 55,5% e 42,2% rispettivamente registrati con
riguardo ai bandi ordinari 2007 e 2008 (1.147 e 775 progetti). I progetti avviati nella quasi totalita' dei casi sono, infine, portati a compimento e completamente realizzati. La quota di volontari Cnesc che hanno effettivamente operato a seguito degli stessi bandi e' passata dal 20,4% (circa 7.000 giovani su oltre 34.000) del bando ordinario 2005, al 24,6% dei bandi ordinari 2006 (10.723 giovani su oltre 43.600), al 30,4% di bandi ordinari 2007 (circa 13.000 su oltre 42.700) sino a raggiungere una quota pari al 32,8% in occasione del bando ordinario 2008 (circa 9.800 giovani su oltre 29.900). Quanto al processo di selezione dei volontari presso gli enti della Cnesc, pur essendo ancora nettamente prevalente la quota di candidate femmine allo svolgimento del servizio civile, l'incidenza delle domande da esse presentate nel tempo tende a decrescere a favore della componente maschile, che passa dal 26,5% del 2005 al 31,3% del 2007 per raggiungere quota 35, 3% in occasione dell'unico bando del 2008. (segue)

VOLONTARIATO: RAPPORTO CNESC, PROGETTI IN CRESCITA DOMANDE IN CALO (3) = IN MEDIA 1.300 ORE DI SERVIZIO PER OGNI VOLONTARIO

(Adnkronos) - L'attrattivita' dello svolgimento delle attivita' di servizio civile da parte dei giovani e' considerevole se si considera che il rapporto tra domande presentate e giovani selezionati, seppur in flessione nel tempo, e' sempre ampiamente superiore al 100% (165% in occasione dei bandi ordinari 2007). Al diminuire delle domande presentate cresce invece il tasso di selezione dei giovani (rapporto tra giovani idonei e selezionati e domande presentate) passato dal 42% registrato con riferimento al bando ordinario 2005 al 53% circa registrato in occasione dei bandi ordinari 2007 e 2008. Il tasso di rinuncia e di sostituzione, riferiti rispettivamente all'incidenza di chi pur selezionato e idoneo allo svolgimento del servizio non ha nemmeno incominciato l'esperienza sul totale dei selezionati e di chi invece ha avuto la possibilita' seppur non selezionato in prima istanza di subentrare e coprire il posto vacante a fronte delle intervenute rinunce e interruzioni entro il terzo mese, evidenziano valori pari al 9% circa il primo e al 40% il secondo (bandi ordinari 2007). In lieve crescita rispetto agli anni precedenti e' per i bandi 2007 il tasso di abbandono registrato (interruzioni entro e dopo il terzo mese sul totale dei volontari avviati al servizio), pari al 12,3% a fronte del 11,7% del 2005. All'aumentare dei giovani in servizio in occasione dei bandi ordinari di giugno e settembre 2007, 13.014 volontari, cresce l'ammontare delle ore di servizio da essi prestate assumendo dimensioni sempre piu' rilevanti. Ciascun volontario ha prestato i media circa 1.300 ore di servizio, per un totale complessivo di oltre 17 milioni di ore. La cui valorizzazione in termini economici si puo' stimare in circa 171 milioni di euro. A fronte di 542 verifiche complessivamente realizzate dall'Unsc nel 2008, di cui 518 presso enti privati, il numero di ispezioni presso gli enti della Cnesc sono state 310. Il numero di verifiche chiuse positivamente e' stato pari a 304, di cui 193 in prima istanza, 7 a seguito di contestazione e 4 con semplice richiamo. (segue)

VOLONTARIATO: RAPPORTO CNESC, PROGETTI IN CRESCITA DOMANDE IN CALO (4) = NEL 2008 IMPEGNATE 11.435 PERSONE


(Adnkronos) - La corretta realizzazione delle attivita' di servizio civile nel corso del 2008 e' stata resa possibile grazie al contributo di 11.435 risorse umane, di cui 6.276 occupate all'interno degli enti per oltre 2 milioni di ore, le rimanenti presso le sedi di attuazione dei progetti esterne all'ente accreditato. Con riferimento alle 6.276 risorse interne, impegnate nello svolgimento delle diverse funzioni afferenti la macchina del servizio civile (coordinamento, rappresentanza, selezione e formazione dei volontari, e altro), la maggior parte ha contribuito a titolo gratuito in qualita' di volontario per lo piu' sistematico (3.264 persone per oltre 1 milione di ore) ed in minor misura saltuario (814 impiegate circa 70 mila ore). Le risorse retribuite sono state 1.756 (per un monte ore stimato in oltre 1 milione 300 mila ore), circa 440 le risorse distaccate da altri enti e da essi retribuite. L'investimento complessivo in termini di risorse economiche sostenuto dagli enti della Cnesc nel servizio civile, comprensivo dei costi sostenuti per il personale (retribuzioni ed eventuali rimborsi spese) e di altri costi (di promozione, per iniziative specifiche, spese generali, ecc), si puo' stimare in oltre 20 milioni di euro, pari mediamente a 1 milione 900 mila euro per ente e a circa 1.900 euro, in media, per volontario, per lo piu' riconducibili al costo del personale.
15-DIC-09 10:48




TERREMOTO: CNESC, PRESERVARE TITOLARITA' DEI SINGOLI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ABRUZZO


Roma, 15 dic. (Adnkronos) - La Conferenza dergli Enti per il Servizio Civile (Cnesc), nel suo undicesimo Rapporto sul Servizio Civile in Italia, curato dall'Irs e presentato oggi a Roma, dedica ampio spazio all'intervento in Abruzzo dopo il terremoto, sottolineando fra l'altro la "necessita' di preservare la titolarita' dei singoli progetti e quindi anche di riconoscere e far riconoscere che la gestione delle attivita' e' in capo ai singoli enti, trattandosi di un progetto di Servizio Civile Nazionale con il coordinamento del Dipartimento di Protezione Civile (non viceversa). Questa incomprensione potrebbe aver generato aspettative improprie da parte di chi ha partecipato al bando, in particolare per i progetti di
area A (servizi assistenziali e promozione culturale) le cui attivita' solo in alcuni piani di intervento prevedono un contatto diretto e continuativo con i cittadini dell'Aquila". Tra gli aspetti "piu' positivi" finora registrati "emerge
l'attenzione e l'impegno mostrato dalle istituzioni e da tutti gli enti di servizio civile coinvolti: questo interesse mostra la possibilita' di costruire un modello di intervento diverso per il coinvolgimento del servizio civile nazionale nelle emergenze e per una eventuale partnership tra enti ed istituzioni pubbliche ed enti non profit per la gestione di progettualita' speciali". "I volontari -sottolinea il Rapporto- sono il cuore dei progetti di servizio civile. In questo caso specifico a maggior ragione in quanto sono in prevalenza contemporaneamente operatori volontari e destinatari degli interventi: un vantaggio che fa sentire ancora di piu' la vicinanza e aumenta la volonta' e il desiderio di raggiungere gli obiettivi di progetto, avvicinandoli alle azioni sul campo. Un punto di attenzione maggiore da avere nei confronti di persone che portano con se' una sofferenza ancora molto presente". (segue) 15-DIC-09 10:48

TERREMOTO: CNESC, PRESERVARE TITOLARITA' DEI SINGOLI PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE IN ABRUZZO (2)


(Adnkronos) - La Cnesc ricorda che "a ridosso del terremoto dell'Aquila, il 6 aprile 2009, l'Unsc invita gli enti di servizio civile a non intraprendere attivita' di solidarieta' che comportino lo spostamento di volontari nell'area colpita al fine di non intralciare le operazioni di soccorso da parte della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, delle Forze di Polizia e delle altre Istituzioni impegnate sul campo'. Dopo un primo stop ai trasferimenti di volontari verso l'Abruzzo, l'Unsc e la Protezione Civile richiedono la collaborazione solo di alcuni enti di Servizio Civile quali Anpas, la Confederazione Nazionale delle Misericordie, Arci Servizio Civile (Asc), Croce Rossa Italiana (Cri)". "A seguire -prosegue il Rapporto- la circolare del 5 maggio 2009 autorizza altri enti di Servizio Civile Nazionale, oltre a quelli gia' richiamati, ad impiegare volontari per gestire le attivita' di soccorso (Unitalsi, Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Avis, Caritas Italiana). Lo sviluppo di attivita' e di specifici progetti nati dalla rilevazione diretta dei problemi dei cittadini di L'Aquila e provincia, avvenuta in occasione dei trasferimenti di volontari seguiti alle disposizioni di cui sopra, e' stata una delle principali ragioni che ha condotto il Dipartimento della Protezione Civile a chiedere agli enti di servizio civile coinvolti di scrivere un progetto in modo da poter costruire un macro-contenitore per i singoli progetti di servizio civile organizzati a L'Aquila".
A seguito della costruzione del progetto viene pubblicato il Bando Speciale che apre alla selezione di 154 volontari da impiegare in due distinti progetti: "Uniti per l'Abruzzo" (104 volontari) di cui e' capofila la provincia di Pescara e "Il servizio civile nazionale per l'Abruzzo" (50 volontari) di cui capofila e' il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e che vede il coinvolgimento di 12 enti della Cnesc (piu' Vides insieme a Federazione Scs - Cnos). La partecipazione alla selezione e' destinata a progetti di servizio civile nazionale da realizzarsi nei Comuni della regione Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 6 aprile 2009, … , di cui il 50% riservato ai giovani  esidenti alla data del sisma nei Comuni, …, ovvero iscritti all'Universita' degli Studi dell'Aquila". (Sin/Col/Adnkronos) 15-DIC-09 10:59